Dondup trasforma le reti da pesca in abiti


Tutti sappiamo come l’inquinamento dei nostri oceani sta diventando un problema sempre più serio che può avere anche conseguenze disastrose per il nostro futuro. Infatti, oltre alla plastica e vari rifiuti anche chimici anche la rete da pesca abbandonate sono un serio problema da risolvere per il nostro ecosistema. In questo caso le reti da pesca non sono solamente inquinanti ma anche un pericolo per tutti gli animali marini che possono rimanere incastrati e intrappolati senza possibilità di fuga. Per di più diverse organizzazioni mondiali stano studiando da anni per trovare una soluzione a questo imminente problema essendo che possono rimanere nell’ecosistema per centinaia di anni prima di decomporsi. 

Una soluzione ideale è di sicuro il processo denominato Econyl Regeneration System che si occupa di trasformare queste reti da pesca in filo di nylon riciclando cosi questi dannosi rifiuti. Dondup ha sposato questa causa dando un contributo indispensabile per iniziare a pulire i nostri oceani da queste reti da pesca. Una volta che si raccolgono migliaia di chilogrammi di rete da pesca negli oceani si inizia questo processo particolare per ricavarne del filo nylon sei, con il quale si può realizzare una collezione intera di abbigliamento. Cosi la ricerca orientata alla sostenibilità dell’ambiente è diventata un vero successo per Dondup. 








I capi, performanti e traspirabili di Dondup 

Per la realizzazione di questi capi sostenibili la Dondup si è basata sulla 3D Stretch Couture. Cosi è riuscita ad entrare fortemente sul mercato grazie ad abiti unici e autentici di questo brand insieme all’innovazione intrapresa nell’utilizzare come materia prima solamente le reti da pesca abbandonate. Inoltre, le tonalità che si riescono a ricavare sono molto vibranti e accattivanti. Colori come viola, fucsia, rosso, blue chine e nero vengono mese a disposizione per creare una collezione ideale e confortevole unito con uno stile contemporaneo e perfetto per tutti. Per di più arriva tutto dopo l’analisi denim realizzato con il gruppo Candiani e che è un reale progetto a basso impatto ambientale. La nuova collezione di jeans, pantaloni maglie e accessori Dondup è disponibile su www.jole.it.

Bisognava intervenire contro 640 mila tonnellate di reti abbandonate è la Dondup si è fatta avanti con un progetto molto ambizioso. Infatti, grazie a questa iniziativa si potrà recuperare un’enorme quantità di materiale che insieme alle nuove tecnologie si utilizzeranno per creare abbigliamenti ecosostenibili sempre rispettando lo stile e la visione di Dondup. Quindi le icone del brando rimarranno invariabili come il pantalone sartoriale oppure la giacca passe-partout. Anche i prezzi non cambieranno perché non verranno prese in considerazione le spesse dovute a questa delicata procedura, ma semplicemente bisognava fare qualcosa e dare il nostro contributo contro l’inquinamento ambientale, e la Dondup come sempre non ha smentito le aspettative. Quindi la nuova collezione sarà completamente a sostegno dell’ambiente grazie all’utilizzo di nylon ricavato dalle reti da pesca abbantonate.

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