Domotica, quando la tecnologia è al servizio della casa


La ‘smart home’, o casa intelligente, è stata per anni un tema ricorrente nei film di fantascienza, l’ospite principale delle fiere di robotica o la notizia “tecnologica” per chiudere i notiziari televisivi facendo sorridere gli spettatori.

Mentre per qualcuno il massimo della tecnologia è rappresentato dall’ultimo trucco per WhatsApp, il concetto moderno di smart home è sempre più reale e tangibile per molte altre persone. Sono numerose infatti le start-up in tutto il mondo che progettano idee brillanti basate proprio sulla domotica, ossia sull’insieme delle tecnologie informatiche ed elettroniche applicate per migliorare la gestione delle abitazioni private.







I tre principi su cui si basa “l’automatizzazione domestica” sono il risparmio, la sicurezza e la comodità. Quindi non ha lo scopo solo di far alzare o abbassare le tende senza sforzo. La domotica ha come fine quello di ridurre i consumi energetici, rendere la casa più sicura ed eliminare il superfluo.

Come spiega Jannik Lindner, responsabile del nuovo sito UTILEINCASA “Il risparmio energetico si ottiene gestendo in modo razionale la luce, la temperatura, l’acqua calda e gli elettrodomestici”. Le nuove invenzioni possono quindi imparare attraverso sistemi di intelligenza artificiale e l’apprendimento automatico quali sono le abitudini degli abitanti della casa, per regolare le spese e approfittare delle migliori tariffe orarie durante la giornata.

Anche nel settore sicurezza la domotica può fare molto. Le aziende che sviluppano nuovi allarmi, stanno per esempio progettando sistemi in grado di rilevare anche pericolosi guasti elettrici, così come perdite di gas e simili per avvisare prontamente il proprietario in caso di incidenti. Inoltre, sempre per la sicurezza di casa le videocamere di ultima generazione potrebbero essere in grado di bloccare automaticamente porte e finestre, con speciali rivelatori di intrusione.

Inoltre, la domotica può risultare particolarmente utile nelle case dove ci sono persone con mobilità ridotta, grazie a sistemi di teleassistenza sempre più efficienti per le diverse attività quotidiane.




Quali di questi dispositivi intelligenti sono già disponibili per rendere le case più ‘smart’? Il mercato già offre svariate soluzioni. Esistono per esempio prese della corrente con temporizzatore e telecomando a distanza, per accendere e spegnere gli elettrodomestici o anche solo per far sembrare una casa occupata da persone anche quando non c’è nessuno. Di simile uso anche le ‘lampadine intelligenti’ che si spengono e accendono tramite un’applicazione del cellulare.

I termostati attuali possono essere considerati apparecchi domotici grazie alla possibilità di connettersi tramite WiFi, per controllare direttamente dal cellulare l’attivazione o la disattivazione del riscaldamento in base ai parametri del momento.

Piuttosto sorprendenti sono i dispositivi da poter installare nei frigoriferi. Sono fotocamere capaci di avvisare quando un alimento sta per scadere (disponendo il cibo in un certo modo) o se non è più presente nel frigorifero. Ad ogni apertura del frigorifero viene scattata una foto al telefono ed è possibile così sapere in tempo reale cosa manca anche essendo fuori casa.

Sulla stessa linea esistono gli scanner del cestino della spazzatura. Possono analizzare i codici a barre dei prodotti gettati via per aggiungerli automaticamente alla lista della spesa sullo smartphone collegato.

Non lasciano indifferenti nemmeno i ‘letti intelligenti’, capaci di rilevare quando una persona russa per cambiare dolcemente la posizione del cuscino. Possono inoltre scaldare i piedi per agevolare la fase dell’addormentamento e monitorare la qualità del sonno.

Infine l’ingegneria domotica offre la possibilità di avere una programmazione giornaliera, che inizia con la voce che sveglia al solito orario ogni mattina, alza le persiane, informa se piove o fa freddo, dà notizie sullo stato del traffico sulla rotta per andare a lavoro, oltre a ricordare le cose e gli impegni della giornata. “Il futuro è già qui” non è più solo una frase riferita a una singola scoperta, ma è una realtà entrata da tempo nelle nostre case.

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