Il portafogli? Meglio non metterlo nella tasca posteriore dei pantaloni! No, non c’entrano i ladri pronti a sfilarvelo. Ecco cosa rischiate seguendo questa cattiva abitudine


 

Tenere il portafogli nella tasca posteriore dei pantaloni non è affatto una buona abitudine. E no, non c’entra tanto il rischio che qualche malintenzionato possa sfilarvelo facilmente per poi darsi alla fuga. Quel gesto, molto comune soprattutto tra i maschietti, nasconde infatti altri pericoli.

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Sopratutto, infilare il portafogli nella tasca diventa ancora più pericoloso qualora fosse pieno e appesantito, carico di monetine, bigliettini raccolti qua e là, foto ricordo e chi più ne ha più ne metta. Se questo è il vostro caso, sarebbe molto meglio attrezzarsi in altri modo, con una borsa da uomo, un marsupio o altro.


Secondo quanto spiega il chiropratico Arnie Angrist sulle pagine dell’Huffington Post, l’abitudine del portafogli pesante tenuto nei pantaloni danneggia infatti diverse zone del nostro corpo, dalla schiena al collo passando per l’area genitale e il sedere. Il tutto perché “si crea un bilanciamento asimmetrico che ci spinge ad assumere posizioni innaturali”. Non solo.


 

Stare seduti sul portafogli porta a un inarcamento della schiena, che il resto del corpo cerca di compensare. Il tutto col rischio di danni a lungo termine alla colonna vertebrale e ai muscoli, che potrebbe portare a dolore e altri spiacevoli inconvenienti. Insomma, meglio evitarlo senza farsi troppe domande. Con buona pace dei borseggiatori che faranno un po’ più di fatica nel tentativo di sfilarvelo.

 

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