Francesco Totti, altro che politica. Con Dash per la sicurezza in casa a protezione dei bambini


Vi avevamo avvisati. Ve l’avevamo detto che la storia dell’ex capitano della Roma, Francesco Totti, presunto sponsor del Partito democratico, era una “fake news”. Ecco la riprova.

Dash scende in campo – è proprio il caso di dirlo! – per chiarire una volta e per tutte l’accaduto. Lo fa inviando una lettera alla nostra redazione in cui spiega esattamente l’accaduto e precisa che non è mai stato nelle intenzioni dell’azienda, e men che meno in quelle di Totti, fare alcun riferimento alla politica. Né al Pd né ad altri partiti. Il qui-pro-quo che tanto polverone ha scatenato in rete è nato semplicemente per una questione di grafica e di assonanza.
Per i meno aggiornati, riassumiamo brevemente l’accaduto.

1) Totti è stato scelto come testimonial da Dash per la nuova campagna del suo prodotto più innovativo, le Dash PODS 3in1, con uno spot e una serie di video realizzati dal noto regista Paolo Geneovese che prendono a prestito la metafora calcistica;
2) Caso vuole che il nuovo prodotto Dash si chiami Pod. Già, Pod. E fin qui nulla di male;
3) Graficamente, P&G ha scelto di utilizzare al posto della “o” di Pod il simbolo della capsula. Decisione presa per rendere ancora più chiaro e inequivocabile il messaggio, come spiega anche Dash nella sua missiva;
4) Ma non tutti hanno compreso ed è scoppiato il putiferio: tanti (anzi, troppi!) hanno letto “Pd” anziché “Pod”.

Insomma, un bel problema per Dash e per lo stesso “capitano”. Anche se noi di Caffeina vi avevamo avvertiti: occhio a non cascare nell’errore. E la conferma arriva proprio da Dash che spiega: «La parola Pod è un termine anglosassone e significa “capsula monodose”. Dash Pods 3 in 1 è l’ultima novità di casa Dash: un detersivo che, come si intuisce dal nome, ha con sé la potenza di tre componenti in una, per lavare, rimuovere e donare brillantezza ai vestiti. Alcuni utenti hanno invece sostenuto sui social che Francesco Totti e di conseguenza Dash abbiano voluto promuovere in maniera “occulta” il partito politico del Pd. Come ben colto da alcuni articoli, tra cui quello della vostra testata si tratta una polemica del tutto infondata, in quanto Dash parla di Pod nella sua campagna e l’unica politica che ci interessa è solo quella del bucato».

Per spiegare meglio il significato della parola Pod e mandare definitivamente in panchina ogni riferimento alla politica, Dash ha inoltre postato sulla sua pagina Facebook un video-messaggio realizzato ad hoc.

Quindi, attenzione: cartellino rosso in vista per ogni altra polemica infondata. Il messaggio che interessa davvero a Dash e Totti non è certo quello della politica, ma quello della sicurezza domestica. Da pochi giorni è infatti stato lanciato un nuovo video della campagna dedicato proprio a questo tema. «Io POD responsabilmente, e tu?» – dice infatti il campione del mondo Francesco Totti ricordando che, una volta usata, la confezione di Dash Pods, come del resto tutti i prodotti usati per la pulizia della casa, deve essere chiusa e riposta in un ripiano in alto, lontana dai bambini.


dash pods



Man mano che crescono, infatti, i bimbi diventano sempre più curiosi, vivaci e intelligenti e, muovendo i primi passi, non c’è angolo della casa che resti inesplorato. Ogni cosa, per loro, è una scoperta. Per questo, spetta ai più grandi proteggerli da pericoli a cui potrebbero inaspettatamente andare incontro. L’85% dei genitori, infatti, concorda sul fatto che la sicurezza dei propri figli in casa sia una priorità assoluta, ma solo il 59% dichiara di essere a conoscenza di tutti i pericoli che potrebbero essere presenti.

L’impegno di Dash per la sicurezza si realizza a partire dalla confezione del prodotto. Le etichette infatti ricordano su ogni prodotto Dash Pods quanto sia importante riporre le confezioni lontane dalla portata dei più piccoli. E la campagna che ha per protagonista la leggenda del calcio, Francesco Totti, è un ulteriore via, creativa ed efficace, per educare i consumatori ad un utilizzo sicuro e responsabile delle PODS, ricordando loro anche di tenere le confezioni ben chiuse dopo averle usate.