Le 10 cose da non fare al supermercato (ma che tutti invece facciamo). La quarta vi farà imbestialire (sì, anche con voi stessi)


 

Inutile girarci intono ed inutile dire che son cose che in genere non facciamo (lo facciamo tutti, meglio quindi mettersi l‘anima in pace, ndr): al supermercato può capitare che i nostri istinti sovrastino la logica, generando così dei gesti che, riguardandoli a posteriori, ci rendiamo conto essere delle atrocità. Ma entriamo nel dettaglio. La rivista esquire.com, ha creato una lista delle 10 cose da non fare più al supermercato. Sono cose vediamo fare tutti i giorni, ma ci vorrebbe poco, anzi pochissimo, per evitarle e rendere il supermercato (e quindi una piccola, ma fondamentale parte di mondo) un posto migliore.
Partiamo dalla più fastidiosa: bloccare la corsia stando al centro. Bloccare la corsia del supermercato per quindici minuti perché ci si ostina a cercare quella particolarissima tisana non è sopportabile. Si crea la fila, qualcuno cercherà di passare avanti o di fare il giro e arrivare dall’altra parte. La soluzione è semplicissima: andare spediti, non stare a temporeggiare per ore: se sono passati dieci minuti e quella tisana non l’avete ancora trovata il motivo è semplice, quella tisana non la vendono più. (Continua dopo la foto)








La seconda: far guidare il carrello al proprio bimbo di cinque anni. I bambini sono stupendi, ma il problema arriva invece quando si mettono alla guida di carrelli pesantissimi, con le ruote traballanti e 20 kg di cibo pronto a schiantarsi addosso a qualcuno o sulla piramide di barattoli di nutella all’entrata del negozio. Tre: esagerare coi punti e i coupon. Fantastico racimolare decine di punti del supermercato, no? Però non si possono intasare le casse per 30 minuti facendo una sfilza di domande inutili sulle tipologie di premi, le scadenze, il minimo o il massimo da spendere e così via all’infinito. Pietà, basta informarsi prima. Quattro, vergognoso: mentre tu scrolli Instagram o giochi a Candy Crush c’è qualcuno che aspetta. Quando ci si ferma a fare scroll su Instagram o magari a giocare a Candy Crush, per chi sta usando lo smartphone il tempo vola, ma non si può dire lo stesso per chi se ne sta lì dietro ad aspettare che il giocatore incallito si sposti. (Continua dopo la foto)






Cinque: tornare indietro perché si è dimenticato qualcosa. Quante volte capita di dimenticare qualcosa da comprare e di ricordarsene subito appena usciti dal supermercato? Niente panico, è normale e capita a tutti, ma la soluzione è ovvia: se ci si dimentica qualcosa si fa di nuovo la fila, un po’ di pazienza, ma è per il bene di tutti. Six: intasare la cassa con troppi prodotti. C’è chi al supermercato fa la cosiddetta “spesa del mese”. In sostanza significa arrivare e comportarsi come se dovesse arrivare un ciclone in città, comprare tantissime cose, usare due o tre carrelli insieme. Bene, si può fare, nessuna regola lo impedisce, ma sarebbe meglio evitare di arrivare alla cassa con trecento articoli. Sette: aprire i freezer per troppo tempo. C’è davvero bisogno della spiegazione? Fa male ai congelati, fa male all’ambiente. (Continua dopo la foto)



 


Otto: tastare la frutta con le mani, un po’ troppo forte. Voglia di sensualità? Beh fatela a casa vostra. Penultimo posto, nove: assaggiare tutto, anche quando in teoria non sono assaggi. Ecco una delle regole più importanti: se non c’è scritto che quel prodotto è possibile assaggiarlo allora non bisogna assaggiarlo. Tutto qui, molto semplice. Ma poi, non vi vergognate neanche un po’? Ten, dieci: lasciare prodotti che non vogliamo più sugli scaffali sbagliati. All’inferno c’è un posto riservato per voi. Non tanto per il fastidio di vederli lì, ma pensate a chi in quel supermercato ci lavora. Non avete cuore.

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