Vi siete mai chiesti perché la caffettiera ha quella particolare forma? Un motivo preciso c’è ed eccolo svelato. Che sorpresa…


 

Perché la matita ha quella forma? E la caffettiera è sempre stata ottagonale? Se vi siete mai posti queste domande è ora di avere delle risposte. Le forme di alcuni oggetti, infatti, sono state studiate per motivi ben precisi. Quali? Eccoli spiegati.

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1. La matita, anche detta lapis, è uno degli strumenti di scrittura e disegno più utilizzati in tutto il mondo sebbene sia uno dei più recenti. La storia della matita inizia nel 1664 quando a Cumberland in Inghilterra venne scoperto il primo giacimento di grafite ovvero il minerale che, avvolto in cilindri di legno, viene utilizzato per scrivere. La sua forma è esagonale in modo da permettere una corretta impugnatura. 

2. La moka è una caffettiera (o macchinetta del caffè) ideata da Alfonso Bialetti nel 1933 e prodotta successivamente in più di 105 milioni di esemplari. Si tratta di un prodotto di disegno industriale italiano famoso in tutto il mondo, è presente nella collezione permanente del Triennale Design Museum di Milano e del MoMA di New York. Prodotta dall’azienda italiana Bialetti, la moka è caratterizzata da una forma (in sezione trasversale) ottagonale per aumentare la presa in caso di superficie bagnata.

3. C’è un magnete nelle pompe di benzina. E questo serve far staccare il tubo nel caso in cui vi dimentichiate di rimettere al suo posto la pistola di erogazione prima di rimettere in moto

4. La freccia nel simbolo della pompa di benzina presente nel contachilometri, invece, serve a indicare il lato di apertura della bocchetta del serbatoio. Impossibile, in teoria, sbagliare lato quando ci si avvicina al distributore

5. Il foro nella linguetta della lattina permette d’infilare e tenere la cannuccia.

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