Le curvy lo fanno meglio? Uno studio conferma che ogni caratteristica fisica corrisponde ad una qualità sotto le lenzuola. E te, sei una frana oppure no?


 

È vero, un libro non si giudica mai dalla copertina, e neanche gli esseri umani si giudicano dal loro aspetto fisico. Però a volte dal corpo di una persona si possono capire molte cose. Per esempio, dalla conformazione fisica di una donna è possibile capire come sia a letto. Curvy, skinny, alta, bassa, ogni caratteristica del tuo aspetto è indispensabile per capire che tipo di esperienza sessuale avrà un uomo che viene a letto con te. Balle? No, scienza. E tu che tipo sei? Ecco se a letto sei brava o no. (Continua a leggere dopo la foto)








 




1)Donna curvy. Sei una donna in carne, una di quelle con i fianchi larghi? Ottimo. Sei una donna molto aperta (mentalmente, s’intende) a letto. Secondo uno studio dell’Università di Leeds, le donne con i fianchi larghi sono più propense a concedersi rapporti sessuali di una notte, ma anche di sperimentare cose nuove col partner. Quindi sì, agli uomini piaci assai.


2)Donna bassa. Gli uomini adorano le donne piccoline perché possono essere contenute in un loro abbraccio. Ma questo non è l’unico punto a favore delle donne basse: esse hanno il baricentro basso che permette loro di restare facilmente in equilibrio anche nelle posizioni più estreme. Promosse a pieni voti.

3)Donna alta. Nell’opinione comune le donne alte, così come gli uomini alti, sono percepiti come estremamente sexy, in realtà a letto, né le donne alte né gli uomini alti fanno faville. Se una donna alta non è la più brava a letto dipende anche dal fatto che, per l’estrema lunghezza, è difficile rigirarla a piacimento. Con una donna alta, inoltre, anche difficile poter fare una sveltina, di nascosto, in qualche luogo pubblico. Per questo le donne alte a letto non sono le preferite dai maschi. Anche perché può capitare che una donna alta sia così alta da superare persino l’uomo con il quale sta facendo sesso. E, quando una donna supera un uomo, qualunque sia la ragione, l’uomo ‘’rosica’’.

4)Donna paffuta. Secondo il premio Nobel James Watson, le donne paffutelle sono quelle che si godono il sesso veramente, molto più delle donne magre o magrissime. Watson, che ha scoperto la struttura del Dna, crede fermamente che, da un punto di vista biologico, più una donna è pienotta, più spiccata sia la sua personalità, e più brava essa sia a letto. Ma perché? Perché i grassi incrementano le endorfine che incrementano il desiderio sessuale e la disinibizione. Capito, tu che volevi dimagrire?

 

5)Donna secca. A differenza delle donne paffute, le donne secche, avendo pochi grassi, non producono così tante endorfine e, a letto, non sono così memorabili, questo sempre secondo il genetista Watson. Tuttavia un altro studio rivela che gli uomini hanno le prestazioni più gloriose proprio quando fanno sesso con una donna magrissima che, in particolare, ha il punto vita strettissimo. Quindi non tutto è perduto, amiche!

 

6)Donna con seno piccolo. Anche se gli uomini sembrano desiderare di più le donne col seno grosso, le donne col seno piccolo, a letto e non solo, dimostrano di avere una spiccata personalità. A letto una donna col seno piccolo è una bomba che si eccita facilmente. Perché? Perché il seno piccolo è più reattivo di un seno grosso. Basta sfiorare un seno per portare una donna col seno piccolo al settimo cielo.

7)Donna col seno grosso. Sebbene la sensibilità di un seno grosso sia inferiore del 24% rispetto a un seno piccolo, le donne col seno grosso, secondo la scienza, hanno un QI maggiore quindi a letto sono delle ‘’bombe’’. E il perché è presto detto: le donne più intelligenti sanno come ‘’obbligare’’ con garbo gli uomini a fare ciò che esse desiderano.

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