Da due anni lei non butta la spazzatura. Vi fa senso? Scoprirete che non è così: ecco come vive e il perché di questa strana “abitudine”


 

Vivere ad impatto zero ed essere felici. È la sfida di Erin Rhoads, una 31enne di Melbourne che da due anni non butta la spazzatura. Tutto è nato nel 2013 quando Erin si è lanciata in un’avventura «plastic-free» dopo aver «scoperto l’impatto negativo che la plastica può avere sulla sua vita e su quella degli altri». Una svolta figlia della visione di un documentario: “The Clean Bin Project”, su una coppia in Canada che per un intero anno ha cercato di non acquistare nulla di nuovo così da non produrre alcun rifiuto. Una lezione di cui ha fatto tesoro. Oggi Erin spiega di acquistare cibi sfusi e di recarsi a comprarli direttamente con i propri contenitori, soprattutto vasetti di vetro da riempire e da conservare. Ha detto no ai cosmetici, sfrutta invece le proprietà delle barbabietole per il make-up, si fa in casa il dentifricio (lo spazzolino è di legno, che può finire nel compost), il collutorio, le creme. Nel suo blog «The Rogue Ginger» da una serie di consigli su come fare per vivere con meno rifiuti: non bere o comprare acqua in bottiglia; investire in oggetti riutilizzabili piuttosto che in prodotti monouso; iniziare col compostaggio; sostenere gli agricoltori locali e mangiare prodotti di stagione; invitare i tuoi amici a partecipare. Lunione fa la forza.







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