Buffa questa donna, vero? Vi sembrerà una cosa assurda, ma ha deciso di mettersi uno scolapasta in testa (e di scattarsi questa foto con un gran sorriso stampato in faccia) per un motivo ben preciso. Appena lo scoprirete…


 

Le autorità statunitensi, come spesso capita in molte occidentali, non ammettono foto identificative sui documenti, eccetto per motivi religiosi. Ed è proprio facendo leva su questa eccezione che Lindsay Miller (la donna che vedete in foto) ha ottenuto il permesso da parte della motorizzazione del Massachussets di farsi fotografare con uno scolapasta in testa sulla patente.

Il motivo? La donna ha dichiarato di essere “pastafariana”, una vera e propria religione riunita nella “Church of the flying spaghetti monster” (la Chiesa del prodigioso spaghetto volante) . Per quanto possa suscitare ilarità quello dei pastafariani è un vero e proprio culto, che conta diversi adepti, non solo negli Stati Uniti. Il pastafarianesimo è una religione creata nel 2005 da Bobby Henderson per protestare contro la decisione del consiglio per l’istruzione del Kansas di insegnare il creazionismo nei corsi di scienze come un’alternativa alla teoria dell’evoluzione.

Molti dei “dogmi” proposti da Henderson sono stati volutamente scelti per parodiare le critiche fatte dai proponenti del Creazionismo. Stando a quanto affermano i pastafariani, un gigantesco mostro invisibile e per giunta ubriaco avrebbe creato per caso la Terra circa 4mila anni fa.

Con lo scolapasta in testa nella foto della patente. L’impresa della pastafariana








 

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