Quando si dice avere un gran cuore. Giovanni Rana e quel gesto che lascia tutti senza parole: cosa ha fatto il “re del tortellino” per gli italiani più bisognosi. Immenso!


 

Quando si dice un gran cuore. Giovanni Rana, il “re del tortellino”, uno degli imprenditori alimentari italiani più famosi e di successo, primo testimonial di stesso da quando è apparso negli spot pubblicitari per trasmettere al pubblico genuinità nonché uno dei leader mondiali nel settore della pasta fresca, ha fatto davvero un’azione degna di nota. Ha donato oltre 3 milioni di pasta fresca ripiena a Banco Alimentare grazie alla seconda edizione del progetto di solidarietà Duetto. Sì, perché il Pastificio Rana, che è nato da un laboratorio fondato dallo stesso Giovanni nel 1961, da novembre 2016 a gennaio 2017 ha pensato di aiutare la famiglie italiane più in difficoltà, destinando una confezione di pasta ripiena al Banco per ogni pacco di linea di ravioli Duetto acquistato dai consumatori. Il risultato? Ben 3.354.936 piatti di pasta a oltre 370mila famiglie bisognose, di cui il 40% nel Mezzogiorno (per un totale di 557mila persone), il 24% nel Centro Italia e il 36% nel Nord. (Continua a leggere dopo la foto)



“L’iniziativa di Giovanni Rana entra nel solco di quegli slanci di generosità che ci rende orgogliosi dei nostri imprenditori, e di tutti i veneti, che hanno la generosità nel loro dna. Sono notizie che aprono il cuore e che, magari, potrebbero essere anche l’apertura di giornali e nei telegiornali. Sarebbe bello poter leggere almeno una buona notizia al giorno.” Così il presidente della Regione Veneto Luca Zaia commenta il gesto dell’imprenditore classe 1937. (Continua a leggere dopo le foto)



 

Da parte del governatore c’è gratitudine e apprezzamento per Rana e il progetto di solidarietà Duetto, grazie al quale al Banco Alimentare sono arrivati ben 3 milioni 354 mila 936 piatti di pasta fresca per le persone in difficoltà: “Rana – aggiunge Zaia – incarna la realtà del Veneto solidale dove un cittadino su cinque fa volontariato. Tantissima gente dona, ognuno dona quel che può: chi un euro, chi un’ora di lavoro, chi il suo tempo per aiutare, chi nella vita ha avuto successo e, come Rana, realizza una grande operazione, che mi auguro possa essere da stimolo a quanti più imprenditori possibile”.

Dici Bologna e pensi al tortellino: la pasta ripiena famosa in tutto il mondo è uno dei piatti più tipici del nostro Paese. Ma come si preparano quelli originali? Ecco finalmente la ricetta (vera) per farli a casa