Truffe al bancomat: attenti, ecco tutte le tecniche usate dai ladri…


 

Truffe ai bancomat, sempre più cittadini rimangono vittime dei malviventi che manomettono gli sportelli. Ecco i metodi più usati dai ladri diffusi dai carabinieri:

 

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1 Cash trapping – Con una striscia di plastica o forcina si manomette il canale di erogazione in modo che il contante viene trattenuto dentro la macchina. I cittadini, così, concludono le operazioni, ma le banconote non escono. E quando il cliente si allontana per reclamare il disservizio i truffatori recuperano i il bottino

2 Lebanese loop – Questo sistema intrappola addirittura la carta e per farlo viene usato un pezzo di pellicola simile delle lastre. Il ladro allora, con la scusa di aiutare il cliente, si avvicina e lo invita a digitare il pin memorizzandolo. Così quando il malcapitato si allontana può recuperare la tessera e usarla perché consoce il pin.

3 Banconota a terra – Tecnica semplice usata soprattutto ai danni di anziani che stanno per prelevare allo sportello. – “Scusi, questi soldi a terra sono i suoi?”. E mentre la vecchietta si piega per prenderli entra in scena un complice che, mentre la signora è di spalle, prende il bancomat uscito dalla bocchetta dello sportello, infila un’altra tessera rubata in precedenza, senza un euro, e scappa via.

4 Skimming – E’ una frode complessa che riesce attraverso l’installazione di un dispositivo elettronico, una tele camerina e un decodificatore di bande magnetiche per poter arrivare a clonare il bancomat. Il sistema viene usato soprattutto nel weekend, quando le banche sono chiuse chiuse.

I consigli per non incappare in queste truffe: chiamare subito il numero verde dell’istituto di credito e i carabinieri ogni volta che si verifica una situazione strana, non fidarsi di chi offre aiuto e coprire sempre la tastiera con una mano prima di digitare il pin.

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