Facebook, le tre buone ragioni per cui non dobbiamo postare le foto dei nostri figli


 

Eh sì, sono tanti i genitori che non riescono a rinunciare a un momento di pubblicità a favore dei propri figli postando su Facebook le loro faccine immortalate in ogni azione o marachella che sia. Non è la prima occasione in cui si discute quanto sia giusto, anche perché il più delle volte non vengono interpellati, e non solo se in tenerissima età. Insomma, alla cosa non si dà il giusto peso: si pubblica e basta. Si torna sull’argomento con Fabio Deotto che, su Panorama, indica tre buoni motivi per pensarci un po’ su, prima di fare quel click.

Sembra essere cominciata un’era “inversa”, regolata da maggiore consapevolezza, ed è proprio nel paese che ha dato i natali a Facebook che, negli ultimi mesi, un numero sempre più consistente di genitori ha cominciato a togliere immagini, filmati e informazioni sui propri figli dal social network più famoso del mondo. I motivi? Quelli principali sono tre, tutti da non sottovalutare.

(continua dopo la foto)



1 – Le immagini, i video e le informazioni (compleanno, feste scolastiche e altro) espongono la prole a qualsiasi genere di malintenzionato, che con un paio di click può essere in grado di sapere che faccia ha vostro figlio, dove va a scuola e a che ora lo lasciate sul piazzale della palestra.

2 – Non è dato sapere con esattezza come il social network utilizzerà l’immagine e le informazioni dei vostri bambini.

3 – Non è detto che vostro figlio sarà entusiasta, una volta raggiunta l’età per iscriversi a Facebook, di sapere che frammenti della sua imbarazzante infanzia sono stati dispersi ai quattro venti della rete.

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