Manuela Arcuri e quella scelta controcorrente per il figlio. Ecco cosa ha deciso l’attrice


 

Manuela Arcuri è tra le prime donne e madri italiane che il figlio Mattia porti anche il cognome materno. Lo ha insieme al padre del bambino. Come racconta il Messaggero, l’attrice pontina e l’imprenditore Giovanni Di Gianfrancesco hanno avviato la procedura prevista dalla legge per far avere al figlio oltre al cognome del padre anche quello della mamma.

Ma cosa prevede la normativa? L’iter è stato avviato dalla Prefettura di Latina, dove la coppia risiede, alla fine del 2014. Dopo aver chiesto una informativa alla Questura, ha valutato l’istanza “meritevole di essere presa in considerazione”, visti gli articoli dei decreti presidenziali sull’argomento e l’ultima circolare del ministero degli Interni. Quindi, ha emesso il decreto con cui ha disposto la pubblicazione sull’albo pretorio del Comune di nascita e di residenza del minore per consentire a chi volesse di presentare opposizione entro 30 giorni. Scaduto quel termine, la pratica è tornata in Prefettura per completare l’iter del doppio cognome.

L’obbligo del cognome paterno è scaduto lo scorso anno quando il Parlamento ha approvato la legge sul doppio cognome che ha adeguato il nostro ordinamento alla sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo del 7 gennaio 2014.

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