Un metodo davvero geniale (e infallibile) per risparmiare il 50% sulla bolletta del gas


E se vi dicessimo che fino ad ora abbiamo sbagliato metodo per cuocere (o lessare) la pasta? O meglio, se vi dicessimo che è completamente inutile lasciare il fuoco acceso per tutto il periodo di cottura, cosa pensereste? Fino ad oggi la procedura era più o meno questa: si riempiva la pentola d’acqua, si appoggiava sul fuoco, si aggiungeva il sale, a bollore si aggiungeva la pasta e si aspettava il tempo indicato sulla confezione. Tutto questo lasciando il fuoco acceso, un inutile fuoco acceso che consumava il nostro prezioso gas. Ecco da oggi non dovete farlo più, risparmiando sostanzialmente sulla bolletta del gas e guadagnandoci persino in salute. Come? Ve lo spieghiamo subito.

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Tanto per cominciare è importante denominare questa tecnica, che chiameremo “cottura passiva” ed è importante sapere che questo metodo è espandibile anche con altri strumenti come il forno, ma di questo parleremo più avanti. Il famoso chef milanese Elio Sironi ci spiega per filo e per segno questo nuovo modo di cucinare il nostro piatto preferito: “La pasta deve cuocere solo due minuti – a partire dal bollore, ovvero dopo che l’acqua ha ripreso a bollire in seguito al versamento della pasta – sul fuoco acceso. Poi dobbiamo spegnere il fornello e coprire la pentola con il coperchio, in questo modo la pasta continua la cottura passivamente fino al termine dei minuti previsti. Esempio, se delle linguine devono cuocere 11 minuti, vorrà dire che cuoceranno 2 minuti a fuoco acceso e i restanti 9 minuti a fuoco spento e coperte.” A questo proposito aggiungiamo noi che non tutte le paste sono uguali ed abbiamo calcolato che è preferibile aggiungere un 10% a questi restanti 9 minuti (ad esempio), possiamo quindi tranquillamente affermare che sarebbe ottimale lasciare queste linguine sul fuco spento per 10 minuti invece che per un minuto di meno.

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(nella foto: in primo piano Elio Sironi)

Non solo un risparmio sostanziale sulla bolletta di circa il 50% (più siete amanti della pasta e più risparmierete), ma anche un beneficio salutare. Ebbene si, il nostro chef precisa che: “Se la pasta bolle per tutto il tempo sul fuoco, disperderà amido e glutine. Ovvero libererà nell’acqua – e dunque non nel piatto – sapori e nutrimenti preziosi”. Non siate timidi e preoccupati quindi, provate questa nuova tecnica, la vostra pasta sarà sempre buona, addirittura più di prima, con l’unica differenza che sarà molto più salutare e vi sarà costata la metà per cucinarla.

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