Un altro silenzio improvviso ha colpito il mondo della musica napoletana. Nelle ultime ore, tra i messaggi che si rincorrono sui social e le parole spezzate di amici e colleghi, si respira un dolore profondo. Un legame artistico e umano si è interrotto, lasciando un vuoto che va ben oltre il palco.
A dare l’annuncio è stato Nino D’Angelo, con un messaggio semplice e carico di affetto: «Ciao Guido, ti ho voluto tanto bene. Sei stato per me un caro amico e un bravo musicista. Buon viaggio». Poche parole, ma sufficienti a raccontare anni di collaborazione, tournée e amicizia.

È morto Guido Russo, storico bassista della band di Nino D’Angelo, musicista stimato e presenza costante nei suoi concerti in Italia e all’estero. La notizia ha scosso la comunità partenopea, che in queste ore si sta stringendo attorno alla famiglia.
Guido Russo era bassista e contrabbassista, laureato in contrabbasso jazz al Conservatorio San Pietro a Majella. Per anni ha accompagnato Nino D’Angelo nei tour più importanti, contribuendo a costruire quel suono riconoscibile che ha segnato un’epoca. Tra le collaborazioni più recenti, anche gli spettacoli del Concerto anni ’80 e numerose performance live.

La sua professionalità e la sua sensibilità musicale lo avevano reso un punto di riferimento nel panorama nazionale.
Sui social si moltiplicano i messaggi di affetto: «Le tue note entravano nel cuore», scrive un fan. «Fai ascoltare la tua musica agli angeli», aggiunge un altro. Parole che raccontano quanto fosse apprezzato non solo come artista, ma come persona.
I funerali si terranno giovedì 26 febbraio alle ore 11, presso la Chiesa di Santa Maria alla Sanità, a Napoli. Un ultimo saluto che si preannuncia carico di emozione per chi ha condiviso con lui palco, studio e vita.


