Il caso della scomparsa delle due sorelle di Minturno si arricchisce di nuovi elementi che gli investigatori stanno valutando con attenzione. Un messaggio apparso sui social da un uomo che si firma “comandante Marcos” ha catalizzato l’interesse degli inquirenti.
Nel post, l’uomo chiarisce di non aver favorito l’allontanamento delle minori, ma di essere intervenuto solo dopo la fuga, quando le bambine gli avevano chiesto aiuto. La frase riportata recita: “Non ho aiutato a fuggire le bambine, le ho aiutate quando erano già scappate e mi avevano chiesto aiuto, non potevo lasciarle in mezzo a una strada”. Questo contenuto è considerato un possibile elemento per ricostruire i movimenti delle ragazze e eventuali contatti nelle ore successive alla scomparsa.

Secondo quanto emerso, dietro lo pseudonimo di “comandante Marcos” ci sarebbe Achille Lauri, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati ad episodi di minori allontanatisi da strutture di accoglienza. Lauri, in passato, aveva raccontato di aver prestato aiuto a ragazzi in difficoltà, descrivendo la sua condotta come intervento di assistenza verso giovani vulnerabili. Questi precedenti vengono ora riletti alla luce del nuovo messaggio.
Il post contiene anche un riferimento a un servizio del TG1 sulle indagini relative alla scomparsa di Alisya e Sara, richiamo che ha fatto circolare ulteriormente il contenuto e ha spinto gli investigatori a nuove verifiche.
Achille Lauri sarebbe già stato ascoltato dagli inquirenti, con l’obiettivo di chiarire il contenuto del messaggio e verificare riscontri oggettivi. Le indagini mirano a stabilire con precisione se e quando l’uomo abbia incontrato le ragazze e in quali circostanze. Gli accertamenti comprendono ricostruzione dei tragitti, orari, contatti telefonici o via social e testimonianze sul territorio, al fine di definire una sequenza attendibile degli eventi.

La segnalazione del profilo “comandante Marcos” è stata trasmessa ai carabinieri da Rocco Micale, presidente dell’associazione Penelope, impegnata nella ricerca di persone scomparse. Gli investigatori confrontano la vicenda con casi analoghi del passato per verificare eventuali schemi ricorrenti.
Tra i precedenti considerati c’è il caso di due ragazze di Civitavecchia nel 2021, che si erano allontanate da una casa famiglia e che, secondo quanto riferito, avrebbero ricevuto aiuto proprio da Marcos. Questo elemento viene analizzato per accertarne l’attendibilità e inserirlo correttamente nel quadro probatorio.
Il caso resta aperto e in evoluzione. Le verifiche proseguono per chiarire la portata del messaggio pubblicato online, ricostruire i movimenti delle sorelle e raccogliere tutti gli elementi utili alle ricerche di Alisya e Sara.


