Una Barbie “al passo coi tempi”. Ecco il primo modello con cellulite della storica bambola


Addio perfezione. Nell’epoca dove Chiara Ferragni, insieme alle sue amiche, dichiara guerra al Corriere della Sera per combattere il “body shaming”, succede che anche la Barbie – modello di donna perfetta – abbia la cellulite.  La bambola che fino a oggi ha rappresentato la perfezione, un ideale di bellezza irraggiungibile, diventa più umana e reale grazie a qualche piccola imperfezione. Da qualche anno, infatti, il brand produttore della bambola più famosa al mondo sta facendo grossi passi in avanti per allontanarsi dalla figura stereotipata di una donna magra, bionda e con il vitino da vespa: sono state immesse in commercio Barbie di etnie e forme diverse (basse, alte, magre e curvy). Nonostante ciò, però, la Barbie con la cellulite non andrà in commercio dato che non è un nuovo modello firmato Mattel. Sì, perché la bambola con le bucce d’arancia è stata ideata dal visual artist  Dot Pigeon (su Instagram @_dotpigeon) che si autodefinisce nella bio “Visual guy between minimal and baroque”. La foto è diventata virale sul social network dedicato al mondo della fotografia. (Continua a leggere dopo la foto)

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Un post condiviso da Dot Pigeon (@_dotpigeon) in data:







Nella foto pubblicata su Instagram possiamo vedere la Barbie con la buccia d’arancia che appare con lunghi capelli dorati e occhi azzurri, occhiali bianchi in testa, costume black and white, bracciale gold e posa da top model. Sembra nella norma: una bambola statuaria e perfetta, qualcosa però la rende più “normale” del solito, a ben vedere sulle cosce e sui fianchi appare la cellulite, il nemico numero uno di ogni donna, quel dettaglio odiato che da sempre ci si preoccupa di nascondere, quel dettaglio di cui avere vergogna. Non è il primo caso di rivisitazione di una barbie: un po’ come Lammily, la bambola inventata da Nickolay Lamm con le forme di una normale diciannovenne, forme rotonde e altezza nella media. Perchè “perfetto” non è bello, “normale” sì. (Continua a leggere dopo la foto)




Lo scorso 8 marzo 2018, in occasione della festa della donna, sono stati annunciati nuovi modelli di Barbie, alla soglia dei sessant’anni dal primo modello prodotto. Ben 17 nuovi modelli di Barbie che renderanno omaggio alle donne che hanno fatto e continuano a fare la storia: Frida Kahlo, pittrice nonchè icona di stile, Katherine Johnson, scienziata della Nasa, ma anche Yuan Yuan Tan, prima ballerina del San Francisco Ballet e l’italiana Sara Gama, capitano della Juventus Football Club Femminile e Capitano della Nazionale Italiana Femminile.  (Continua a leggere dopo la foto)


 

Oggi, nel 2018, è importante non avere più una forma perfetta di bambola. “L’86% delle mamme statunitensi si preoccupano dei modelli a cui vengono esposte le loro figlie – ha fatto sapere l’azienda – noi ci impegniamo a condividere l’esempio di donne che possono essere d’ispirazione”.  Nel 2018 Barbie non può più essere – solo – una ragazza con un fidanzato belloccio, montagne di vestiti e vite da urlo: serve chi può far capire alle più piccole che le donne vanno ben oltre il corpo…

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