Dalla bomba atomica la Terra è entrata in una nuova era, quella dell’uomo che domina su tutto


A partire dal 16 luglio 1950 la Terra è entrata in una nuova era geologica, l’Antropocene, iniziata con lo sgancio della prima bomba atomica durante un test nucleare in New Mexico. Secondo alcuni scienziati da quel momento il mondo avrebbe subito delle variazioni così grandi da creare un netto distacco dall’era precedente, l‘Olocene, nella quale la Terra ha vissuto per circa 12mila anni.

 







Protagoniste di questa trasformazione sono le attività umane che hanno provocato sul pianeta dei cambiamenti di tipo fisico, chimico e biologico. Uno studio condotto da Will Steffen, dell’Australian National University e pubblicato sulla rivista Anthropocene Review, esamina le cause dei cambiamenti nel Sistema Terra, come il livello dei gas serra, l’acidificazione degli oceani, la deforestazione e la perdita di biodiversità e ne trova l’origine proprio nell’avvento della bomba atomica, a differenza di altre ipotesi  che ne collocano il punto di partenza a 10mila anni fa con l’inizio dell’agricoltura, o nel 1750 con la rivoluzione industriale.




“Nell’arco di una sola generazione – commenta l’autore Will Steffen – l’umanità è diventata una forza di scala planetaria e geologica. Il cambiamento più marcato c’è stato dal 1950 in poi e ha segnato l’inizio della Grande accelerazione. In seguito, tutte le altre trasformazioni sono direttamente legate a quelle del sistema economico globale”.

I risultati dello studio pubblicato su Antropocene Review, saranno presentati in sette seminari durante World Economic Forum di Davos, che si svolge tra il 21 e il 25 gennaio.

 

Leggi anche:

Inquinamento globale, Onu: “Il nostro tempo è scaduto…”

“L’Intelligenza Artificiale può distruggere l’umanità”, l’allarme di Stephen Hawking

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it