“Ma è maschio o femmina?”. Per saperlo bisogna aspettare che compia 12 anni. Sembra assurdo ma a questi bambini succede una cosa stranissima: vengono al mondo tutti femmina. Ecco cosa accade al loro corpo


 

Diventare maschi con il passare dell’età. Non è solo un modo di dire o una metafora della vita, ma per alcuni è una la realtà biologica. Nel villaggio di Salinas, nella Repubblica Dominicana (Caraibi), i bambini diventano maschi solo all’età di 12 anni a causa di un rarissimo disturbo genetico causato dalla mancanza di un enzima che impedisce la produzione nel grembo materno di un ormone maschile, il dido-testosterone. I neonati alla nascita sembrano femmine, essendo sprovvisti di testicoli, e solo nel momento della pubertà, con l’aumento del testosterone, crescono gli organi riproduttivi maschili: scendono i testicoli e cresce il pene. E le ragazze diventano improvvisamente ragazzi. A raccontare nei dettagli la vicenda, che colpisce un bambino su 90, è la BBC che ha dedicato al fenomeno un documentario scientifico che andrà in onda a settembre con l’intervista ad alcuni di questi ragazzi. Il cambio di sesso nel villaggio non è più considerato anomalo e il terzo sesso viene accettato: questi bimbi sono semplicemente chiamati “guevedoces” che, letteralmente, si traduce in “pene a 12 anni”. (continua dopo la foto)







“I guevedoces sono a volta anche chiamati anche machiembras, che significa prima donna, poi uomo” racconta Michael Mosely, divulgatore scientifico che ha viaggiato nella Repubblica Dominicana. Tra le storie raccontate nel documentario c’è quella di Johnny, che appena nato è stato chiamato Felicita, ma a 12 anni è diventato un maschio: “Ricordo che quando sono nato non sapevano di che sesso fossi, ma andavo a scuola con la gonna. Indossavo spesso un abito rosso, ma non mi piaceva vestirmi come una ragazza. Quando mi hanno comprato giocattoli da femmina non ci ho mai giocato, preferivo giocare con i ragazzi”. Insomma, Johnny quando era Felicita aveva già le idee molto chiare. (continua dopo le foto)





 


Questo disturbo genetico – estremamente raro – è provocato dall’assenza di un enzima che impedisce la produzione dell’ormone maschile didro-testosterone già nel grembo materno. Come spiega il Corriere “tutti i neonati, quando ancora sono della pancia della mamma hanno ghiandole interne chiamate gonadi e una piccola protuberanza tra le gambe chiamato tubercolo. A circa otto settimane i neonati maschi con cromosoma Y cominciano a produrre didro-testosterone in grandi quantità: nei maschi il tubercolo diventa pene, nelle femmine clitoride”. A Salinas tuttavia l’assenza di un enzima impedisce la produzione dell’ormone maschile quindi alla nascita non hanno i testicoli e hanno invece qualcosa che sembra una vagina.

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