“Lockdown totale”. Che tempo che fa, Walter Ricciardi categorico: “Se non lo facciamo adesso avremo problemi per anni”

Contro il coronavirus serve una strategia che preveda anche il lockdown. Walter Ricciardi, consigliere del ministro Roberto Speranza, lo sottolinea a Che tempo che fa. “Il ministro credo sia convinto di avviare questa nuova fase. Ci siamo parlati, non si è pronunciato perché sono decisioni che deve prendere il governo e il presidente del Consiglio. Sicuramente siamo sulla linea” che prevede di “passare a questa fase. Speriamo che il governo l’appoggi. Spero che il presidente del Consiglio recepisca e vada in questa direzione, questo ci consentirà di tornare alla normalità in mesi, non in anni”, dice Ricciardi. “Non ho rapporti con il presidente del Consiglio”.

“Ho rappresentato al ministro della Salute che serve un cambio di rotta che preveda una strategia ‘no covid’ imperniata su 3 pilastri: lockdown intensivo e limitato nel tempo per portare i nuovi casi sotto il limite di 50 per 100.000, tracciamento e la vaccinazione a tutto spiano. Solo con queste tre attività insieme potremo tornare alla normalità”, prosegue. “Con il ministro sono sempre stato in piena sintonia sul rigore delle misure, ma da settembre non siamo riusciti ad essere impattanti pienamente sulle decisioni del governo soprattutto perché il precedente presidente del Consiglio e alcuni ministri non erano d’accordo sull’adozione di misure così forti. (Continua a leggere dopo la foto)


La nostra è stata una proposta costante di tenere il virus sotto controllo. Oggi ci sono alcuni regioni italiane cinque volte sopra la soglia di 50 casi per 100.000 abitanti e la media italiana è tre volte sopra questa soglia”, dice ancora. Alla vigilia della riapertura degli impianti sciistici, è arrivato il provvedimento che prolunga lo stop fino al 5 marzo. (Continua a leggere dopo la foto)

“Io ho sempre consigliato di essere sinceri sin dall’inizio. La pandemia è un evento che dura anni, da ottobre sappiamo che gli impianti sciistici non possono essere aperti. Il paese che ha fatto entrare la variante inglese in Europa è la Svizzera, dove sono andati a sciare gli inglesi, negli impianti che sono stati tenuti pervicacemente aperti”. (Continua a leggere dopo la foto)

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E ancora: “Una maestra è tornata a scuola e ha infettato tutti i suoi allievi, da lì” la variante “ si è sparsa nelle scuole svizzere”. Ricciardi fa riferimento a “dati terrificanti” secondo cui “solo in Italia il covid ha determinato lo stop di 3 milioni di screening oncologici. Davanti a questi dati, ai dati dei morti per covid e per patologie cardiovascolari, cosa aspettiamo?”.

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