“Listeria e salmonella”. Salame ritirato dal ministero della Salute

“Non conformità microbiologiche per presenza di listeria, salmonella”: per questo il Ministero della Salute ha deciso di richiamare un lotto di ‘Salame contadino’ prodotto dall’azienda La Salumeria di Eustachio, con sede a Casier, provincia di Treviso. Il lotto in questione è il P04316. Ritirato salame contadino per presenza di listeria e salmonella. Il Ministero della Salute, come detto, ha deciso di ritirare il lotto per la presenza di listeria e salmonella. Listeria monocytogenes è un batterio che causa, per l’appunto, un’infezione che prende il nome di listeriosi.

Si tratta di una tossinfezione alimentare. La salmonellosi è invece una malattia infettiva dell’apparato digerente causati dai batteri della salmonella. Entrambi i batteri possono trovarsi nel cibo. Questa la descrizione del prodotto sul sito dell’azienda: “Uno dei più conosciuti prodotti della tradizione contadina, rispettandone i dettami”. (Continua a leggere dopo la foto)


Dalla scelta dei tagli magri più nobili alla parte più morbida del pancettone, rigorosamente lavorata “a caldo”. Con l’aggiunta di una concia semplice che non alteri i sapori della carne si ottiene un prodotto morbido al palato e dolce che non perde queste peculiarità durante la stagionatura. (Continua a leggere dopo la foto)

Normalmente 30/40 giorni. (Panin co saeame) panino con salame ( pane appena sfornato salame tagliato a coltello un bicchiere di vino rosso e puoi toccare il celo con il dito). Qua il link alla scheda pubblicata sul sito ufficiale del Ministero della Salute sulla pagina dedicata ai prodotti ritirati dal commercio. (Continua a leggere dopo la foto)

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A scopo cautelativo e al fine di garantire la sicurezza dei consumatori, Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, raccomanda a coloro che hanno acquistato il prodotto medesimo del lotto di appartenenza, di NON consumarlo e di restituirlo al punto vendita dove è stato acquistato. Si ricorda che l’autorità, in questo caso il Ministero della Sanità, può anche stabilire la revoca del ritiro e del richiamo dei prodotti.

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