La lunghezza del pene? “Ecco la verità scomoda sulle dimensioni”. La nota sessuologa svela tutto ciò che non è mai stato detto. Addio chiacchiere da bar, le cose stanno esattamente così

Chiacchiere da bar, nient’altro che chiacchiere da bar. Come quelle che volevano Pelè più forte di Maradona e Totti un giocatore finito. Parliamo di qualcosa molto caro agli ometti, le attitudini sessuali e le dimensioni pene, millantante, ingigantite, gonfiate come una mongolfiera. A smontarle ci pensa Debby Herbenick, di professione sessuologa, su Vice.com – ripreso da Dagospia – spende del tempo per sfatare alcuni falsi miti sul sesso. “Per più di 15 anni ho tenuto corsi di educazione sessuale in ceninaia di università americane”, premette.

Insomma, il know-how lo ha. La signora spiega, tra le altre, che non è vero che durante il periodo di interruzione della pillola anticoncezionale non si possa fare sesso. Dunque sottolinea che la maggiora parte delle persona ha provato il sesso anale. Quindi sottolinea che il fantomatico “punto G” non è un punto specifico, ma una zona situata sulla parete anteriore della vagina. Ma uno dei passaggi più pruriginosi ed interessanti, almeno per i maschietti, è quello relativo alle dimensioni del pene. (Continua dopo la foto)


“La pubblicità per l’allungamento del pene e il porno – spiega la Herbenick – hanno incasinato la percezione delle dimensioni del maschio medio”. Tanto che, continua, “quando gli dici di indovinare quale sia la dimensione media, ti dirà che il pene eretto medio dovrebbe essere lungo 14-16 centimetri”. E insomma, la sessuologa ha ricevuto numerosi messaggi di uomini preoccupati perché si sentivano ineadeguati. Ma sono balle. Già, perché “molti studi nel corso degli anni hanno stabilito che la lunghezza media di un pene eretto sta tra i 13,7 e 14,2 centimentri”.

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E ancora: “Uno studio condotto su 1.661 uomini dal mio team ha scoperto che la lunghezza media in erezione è di 14,14 centimetri – sottolinea Debby -, e almeno un uomo su quattro ha un pene di 13,7 cm o più corto. I ricercatori hanno anche stabilito che i migliori indicatori della soddisfazione di una coppia sono cose come quanto spesso i partner si baciano, coccolano, e quanto si sentono legati psicologicamente ed emotivamente”. Insomma, sono due le conclusioni. La prima: le dimensioni contano, ma soltanto fino a un certo punto. La seconda: quei fantomatici “15 centimetri” sono troppi.

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Pubblicato il alle ore 10:44 Ultima modifica il alle ore 17:01