Influenza, virus e batteri: ecco come proteggersi in modo naturale

L’autunno è arrivato e non è solo cielo grigio. Con sé porta la tradizionale ondata di virus influenzali. Ma chiudersi in casa non ha senso, a tutto c’è un rimedio. E un modo per proteggersi da virus e batteri. Per cercare di dare al nostro fisico il giusto supporto e aiutarlo a superare i momenti di difficoltà legati all’arrivo del freddo, possiamo prendere alcune misure di sicurezza. Ecco i rimedi naturali, quelli della nonna, ma anche la possibilità di ascoltare i tanti consigli per rafforzare il sistema immunitario. Tutti i suggerimenti sono utili, soprattutto quelli che fanno riferimento all’utilizzo di prodotti naturali.

Antibatterici naturali
Potremmo affermare che la letteratura a riguardo sia sterminata. I benefici di spezie (come i chiodi di garofano) o piante (come la calendula) nei confronti del nostro organismo e del sistema immunitario sono ormai noti. Tra gli alimenti e le erbe con maggiori proprietà antibatteriche ricordiamo anche aglio, cipolla, curcuma, zenzero, limone, pepe di Cayenna, menta piperita, cannella, echinacea e radice di altea.

Antibiotici naturali
Aglio e cipolla? Sì, i loro effetti collaterali all’olfatto meritano di essere sopportati. Tra gli antibiotici naturali possiamo includere anche altre piante molto note sul territorio italiano come le erbe officinali origano, timo, salvia, rosmarino, coriandolo, eucalipto e prezzemolo, che possono essere utilizzati, sotto forma di oli essenziali, anche in aromaterapia. E c’è anche l’avocado, il tè verde e il neem, con numerose proprietà medicamentose, tanto che in India viene definito come “la farmacia del villaggio”.


Erbe antivirali
Il vostro erborista vi saprà consigliare la pianta officinale più adatta alla vostra esigenza. Proprietà antivirali vengono attribuite alla melissa, al sambuco, alla radice di liquirizia, all’astragalo, alle foglie d’olivo, all’uncaria e al Lapacho (o Pau d’Arco), una pianta che proviene dal Sudamerica, con proprietà immunostimolanti e antimicrobiche, efficace soprattutto per prevenire e combattere infezioni come candida, cistite e malattie da raffreddamento.

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Diamo una mano al nostro sistema immunitario
Il primo passo per rispondere al meglio allo stress a cui il corpo viene sottoposto nel corso della malattia è  sostenere e rafforzare il sistema immunitario. I rimedi naturali sono diversi.
Erbe e rimedi adattogeni: con “adattogeno” si intende un rimedio capace di produrre un generale miglioramento delle condizioni psicofisiche. Coniato nel 1975 dall’Istituto erboristico svedese a conclusione di alcune ricerche effettuate sulla rhodiola rosea, il termine viene utilizzato per spiegare l’azione di questa classe di piante nei confronti dello stress. Fanno parte di questa categoria il ginseng, l’eleuterococco, la rhodiola rosea, il guaranà, ginseng siberiano, gynostemma, reishi e il già noto Pau d’Arco.
Erbe che supportano il fegato: cardo mariano, radice di tarassaco, radice di bardana, carciofo e curcuma.
Vitamine: la vitamina C si trova negli agrumi, nel kiwi, nei peperoni, nei cavoli, nelle fragole e in altri alimenti, mentre la vitamina D ci viene fornita dall’esposizione al sole e dalla dieta: un alimento particolarmente ricco è l’olio di fegato di merluzzo. Seguono, poi, i pesci grassi (come i salmoni e le aringhe), il latte e i suoi derivati, le uova, il fegato e le verdure verdi. Nei semi di zucca, invece, si può trovare una buona fonte di zinco.
Probiotici: li troviamo nei crauti, nell’aceto di mele, nello yogurt, nel miso (condimento derivato dai semi della soia gialla, di origine giapponese), nel tempeh (alimento fermentato ricavato dai semi di soia gialla, molto popolare nelle nazioni del sud-est asiatico, noto anche come “carne di soia”), nel kombucha (un tè addolcito e fermentato che i cinesi chiamavano “elisir della salute immortale) e nel kefir. Quest’ultimo è un alimento fermentato a base di latte fresco (di pecora, capra o vacca) che nasce nei monti del Caucaso: il suo contenuto nutrizionale e il “teorico” potere probiotico ne hanno fatto un pilastro dell’alimentazione locale, in grado di sostenere grazie all’ottimo apporto proteico, salino e multi vitaminico.