“Mi fa male il piede”, dentro c’era un verme lungo un metro


Chissà per quanto tempo se lo è portato dietro, di sicuro non ha provato rimpianti quando ha dovuto dirgli addio. È un caso meno raro di quanto possa sembrare quello di un 38 enne di origine sudanese che qualche tempo fa si è presentato al  St Vincent’s Hospital di Melbourne con un dolore lancinante al piede. Quando i medici gli hanno fatto una lastra, si sono accorti che tra caviglia e pianta del piede c’erano i resti di un lungo verme. (Continua a leggere dopo la foto) 







Si trattava del cosiddetto “Guinea worm” (Dracunculiasis medinensis), un parassita africano che può raggiungere un metro di lunghezza. Entra nell’intestino quando si beve acqua contaminata e poi scava lunghe gallerie nei corpi delle sue vittime, riuscendo anche a uscire. (Continua a leggere dopo la foto) 

 






Quello trovato nel corpo dell’immigrato era già morto e si stava decomponendo. C’è voluta un’operazione per eliminarlo. Probabilmente un ricordo della madrepatria, da dove l’uomo era partito più di quattro anni fa.



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