Vaccini antinfluenzali, le morte sospette sono 11. Possibile blocco di altri lotti


Il numero delle morti sospette dopo la somministrazione del vaccino antinfluenzale aumenta. Ora se ne contano undici. La procura di Prato intanto ha aperto un’inchiesta sulla morte del novantenne che aveva assunto una dose del lotto del vaccino ritirato dall’Aifa. Al momento si tratta di un fascicolo di atti relativi senza titolo di reato e indagati in attesa di capire se ci siano correlazioni tra la vaccinazione e la morte. La procura starebbe valutando la riesumazione della salma, già tumulata. Anche la procura di Siena ha aperto un’inchiesta sulla vicenda del vaccino antinfluenzale Fluad. Non ci sarebbero però ancora iscritti nel registro degli indagati. A Firenze un medico di famiglia ha denunciato un altro possibile caso di morte sospetta legata all’assunzione del Fluad. Si tratta di un uomo di 84 anni, residente in zona Careggi, che era affetto da cardiopatia. L’anziano è deceduto martedì 25 novembre, dopo che aveva preso il vaccino venerdì 21 novembre, quindi oltre le 48 ore “a rischio”. L’Asl di Como ha disposto verifiche sulla morte di un anziano, avvenuta la scorsa settimana, per accertare se sia correlata all’impiego del Fluad. L’uomo aveva una situazione clinica “di co-morbidità complessa”. Il vaccino, insieme ad altre due tipologie (Vaxigrip e Intanza) è tra quelli forniti dalla Asl per la campagna antinfluenzale. Due morti sospette anche a Roma. Si tratta di due anziani: una donna di 92 anni e un uomo di 77 anni. Entrambi di recente avevano fatto il vaccino.(continua dopo la foto)







L’azienda Usl di Parma ha segnalato al ministero dalla Salute un nuovo caso sospetto di morte dopo l’assunzione del vaccino antinfluenzale. Un 80enne di Parma, affetto da una grave patologia cronica, è deceduto nell’arco delle 48 ore dopo la somministrazione del farmaco e per questo motivo è stata attivata la segnalazione all’Aifa. L’anziano deceduto a Parma, il cui caso è stato segnalato al ministero dalla Salute, non era stato vaccinato con un campione del farmaco inserito nei lotti bloccati dall’Aifa nei giorni scorsi, precisano fonti mediche locali. La regione Toscana ha intanto riferito che sono 60mila i toscani vaccinati con dosi di vaccino, che era destinato solo agli anziani, appartenenti ai lotti a rischio. Nessuna dose è stata utilizzata per i bambini. I Nas in Sicilia e Molise hanno sequestrato materiale e documenti nell’ambito delle indagini scattate dopo il blocco di due lotti di vaccini della Novartis. Federfarm, intanto, ha assicurato che tutte le farmacie sono state informate del divieto disposto dall’Aifa di utilizzo di due lotti (142701 e 143301) del vaccino. In diverse regioni i pazienti chiedono di rinviare le vaccinazioni.

“Al momento non è possibile stabilire una relazione diretta tra vaccinazione e decessi”. E’ quanto afferma l’Agenzia italiana del farmaco, sottolineando che finora sono undici le segnalazioni ufficiali per decessi dopo l’assunzione del vaccino antinfluenzale Fluad: otto quelle che si aggiungono alle tre di ieri. Le persone avevano ricevuto il vaccino non solo dai lotti bloccati, ma anche da altri.
“Non escludiamo il ritiro cautelativo di altri lotti”. Lo ha detto Luca Pani, direttore generale dell’Aifa, riferendosi ai decessi legati alla vaccinazione antinfluenzale, ribadendo che “stanno arrivando segnalazioni” anche in relazione ad ”altri lotti” del vaccino antinfluenzale Fluad.

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