Vaccini antinfluenzali, quarta morte sospetta: cresce la psicosi. I medici: “No allarmismi”


Le morti sospette salgono a quattro. E il colpevole sarebbe sempre lo stesso: il vaccino antinfluenzale Fluad. Anche in questo caso si tratta di un anziano, un ottantenne di Prato morto giovedì dopo aver assunto il farmaco il giorno prima. Secondo le prime informazioni, sembra che la dose di vaccino appartenesse a uno dei due lotti bloccati mercoledì dall’Agenzia italiana del farmaco in via precauzionale. Una decisione, importante, che era stata resa necessaria dai tre decessi presumibilmente legati alla somministrazione dello stesso vaccino. Come spiegato dall’Aifa, i tre eventi a esito fatale hanno avuto esordio entro le quarantotto ore dalla somministrazione delle dosi dei due lotti. Le altre vittime sono una ottantasettenne e un sessantottenne di Siracusa e una settantanovenne di Termoli, Campobasso. A legare i tre decessi, secondo una prima ipotesi, l’assunzione del vaccino antinfluenzale: da qui la decisione dell’Aifa di bloccare i due lotti 142701 e 143301 del Flaud, entrambi destinati alle Asl. Per questo motivo l’Aifa ha invitato i pazienti che abbiano in casa confezioni del vaccino a verificare sulla confezione il numero di lotto e, se corrispondente a uno di quelli per i quali è stato disposto il divieto di utilizzo, a contattare il proprio medico per la valutazione di un’alternativa vaccinale.

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Da parte sua, la Novartis, l’azienda produttrice, ha dichiarato di avere “piena fiducia nella sicurezza ed efficacia dei propri vaccini antinfluenzali e si è immediatamente adoperata in una revisione preliminare dei lotti di vaccino interessati. L’esito di tale revisione ha già riconfermato la qualità e la conformità del vaccino Fluad. Intanto, la Federazione italiana medici di famiglia precisa che “se sono passate quarantotto ore dalla somministrazione non ci sono rischi. Se qualcuno dovesse presentare invece dei sintomi entro due giorni deve contattare il proprio medico”. L’Istituto superiore di sanità che sta svolgendo controlli sui lotti interessati, ha chiarito che produrrà i risultati delle analisi nel più breve tempo possibile, invitando a non farsi prendere dalla psicosi, chiarendo che la campagna vaccinale “ogni anno contribuisce a far superare la stagione invernale a milioni di persone, soprattutto anziani e soggetti nelle fasce di popolazione più fragili per le quali, senza vaccinazione, le complicazioni dell’infezione influenzale potrebbero essere gravi e, in molti casi, fatali”.

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