Covid, quel disturbo molto comune che potrebbe essere un sintomo insospettabile (da non sottovalutare)


“Se altri vaccini” anti-Covid “arriveranno all’approvazione in tempi rapidi, come AstraZeneca, Janssen e altri 16 vaccini che sono in fase 3, potremmo arrivare prima dell’estate” all’immunità di gregge. Così Massimo Scaccabarozzi, presidente di Farmindustria, ospite di ‘Buongiorno’ su Sky Tg24.

“Il problema – ha aggiunto – sarà organizzarsi. Bisogna organizzarsi bene, perché dovremo fare 80 milioni di iniezioni. La capacità la abbiamo se ci organizziamo: bisogna avere punti di consegna, punti di somministrazione, siringhe. Bisogna avere tutto. Dobbiamo lavorare tutti insieme”. Così scrive l’Adnkronos dopo la polemica scoppiata nei giorni scorsi sulle mancate consegne di fiale di vaccino da parte di Pfizer che portato a un ritardo sul piano di immunizzazione nazionale. Un mancato rispetto dei patti che aveva spinto il governo italiano a pensare a un’azione legale. Continua dopo la foto






Pfizer, da parte sua, ha rassicurato sulle prossime consegne in attesa delle quali la lotta al Covid va avanti con le armi a disposizione mentre, giorno dopo giorno, si scoprono nuovi segnali e possibili sintomi legati all’insorgere della malattia. E c’è uno che in particolare fa parlare molto di se, a causa della sua natura capziosa ed insidiosa, ovvero il mal di schiena. Continua dopo la foto







Ad accertarne l’affinità tra il mal di schiena ed il Covid-19, è un documento “pubblicato oltre un anno fa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (il Report of the WHO-China Joint Mission on Coronavirus Disease 2019) secondo il quale fra gli oltre 50mila pazienti inclusi in una ricerca sul contagio da Coronavirus, il 15% lamentava dolori muscolari, e spesso si trattava proprio di mal di schiena di varia intensità” come riporta il sito ilgiorno.it. Continua dopo la foto



 


Nel dettaglio, i dolori alla schiena sono dovuti alla reazione dell’organismo all’infezione del virus ed è “il risultato del rilascio di interleuchine da parte delle cellule del sistema immunitario, che sono proteine che aiutano nella lotta contro gli agenti patogeni invasori” come suggerisce il sito fanpage.it. “Secondo gli esperti che studiano l’evoluzione virale del Covid, i dolori alla schiena possono presentarsi specialmente nelle donne di giovane età, manifestandosi solitamente nella fase iniziale della malattia e non deve esser necessariamente accompagnato da altri sintomi tipici dell’infezione”. Ovviamente le cause scatenanti di tale disturbo possono essere diverse, dalla cattiva postura agli strappi muscolari, eppure, è bene non sottovalutarne il rischio.

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