Lingua Covid, cosa è e come riconoscerla. Scoperto il ‘nuovo’ sintomo: “Controllate attentamente”


Tosse, febbre e la cosiddetta ‘fame di ossigeno’, ma anche la perdita dell’olfatto, spesso associata alla mancanza del senso del gusto, problemi gastrointestinali, dermatologici e cardiaci. Questi sono i primi sintomi da Covid-19 ed è comprensibile che non sia stato facile distinguere il contagio da Sars-CoV-2 all’inizio della pandemia in Cina, come evidenziato da un caso riportato l’11 marzo del 2020 sulla rivista ‘Emerging Infectious Diseases’.

Non solo, da uno studio del Professor Konstantinos Priftis del Dipartimento di Psicologia Generale dell’Università di Padova pubblicato su ‘Neurological Sciences’, condotto in collaborazione con le psicologhe Dott.ssa Lorella Algeri e Dott.ssa Simonetta Spada e la fisiatra Dott.ssa Stella Villella dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, il coronavirus può manifestarsi anche con segni neuropsicologici altamente specifici come l’agrafia e l’afasia di conduzione. (Continua a leggere dopo la foto)






La pubblicazione del gruppo del Professor Priftis ha analizzato il percorso clinico del paziente dal punto di vista neuropsicologico descrivendo le difficoltà cognitive specifiche riscontrate. Ma c’è un altro sintomo, questa volta molto evidente, che potrebbe essere un campanello d’allarme: la lingua Covid. A spiegare la nuova scoperta è stato il professor Tim Spector, epidemiologo del King’s College of London. (Continua a leggere dopo la foto)







Attraverso un tweet, il dottore ha spiegato che “una persona su cinque con Covid presenta ancora sintomi meno comuni che non figurano nell’elenco ufficiale della PHE (Public Health England), come eruzioni cutanee. Così come un numero crescente di persone ha mostrato lingue Covid e strane ulcere alla bocca”. Al risultato si è arrivati grazie al progetto, a cui fa capo proprio il dottor Spector, “ZOE COVID Symptom Study”, un’applicazione scaricata da oltre 4,5 milioni di persone in tutto il mondo grazie alla quale si possono segnalare i sintomi dopo il contagio. (Continua a leggere dopo la foto)



 

“Una persona su cinque con Covid presenta ancora sintomi meno comuni che non figurano nell’elenco ufficiale della PHE [Public Health England – L’Agenzia governativa del Dipartimento della Sanità e dell’Assistenza sociale del Regno Unito NDR], come le eruzioni cutanee – ha spiegato su Twitter pubblicando qualche foto – Stiamo osservando un numero crescente di lingue Covid e strane ulcere alla bocca. Se hai uno strano sintomo o anche solo mal di testa e stanchezza, rimani a casa!”. In caso di glossite, questo il nome medico del gonfiore acuto della lingua, è comunque necessario sottoporsi a un tampone per avere la certezza o meno del contagio.

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