“Il vaccino sarà autorizzato il 23 dicembre”. Coronavirus, la notizia di Bild: “Prime dosi già prima di Capodanno”


L’Ema autorizzerà il vaccino anti-Coronavirus sviluppato da Pfizer-Biontech il 23 dicembre. Lo scrive la Bild, citando fonti della Commissione Europea e del governo tedesco. Le vaccinazioni in Germania potrebbero quindi iniziare subito dopo, si parlerebbe del 26, scrive il tabloid tedesco. Insomma, l’agenzia Ema sarebbe pronta ad accordare l’autorizzazione al vaccino anti Covid sviluppato dalla Pfizer-BioNTech già il 23 dicembre. Le vaccinazioni potrebbero quindi iniziare in Germania subito dopo Natale, e viene presa in considerazione la data del 26.

I vaccini contro il Covid che arriveranno “non sono fra di loro equivalenti, hanno tecnologie diverse. Ma dal punto di vista della sicurezza, una volta approvati, come credo lo saranno da parte dell’Agenzia Europea dei medicinali ( Ema), saranno tutti sicuri. Se li facciamo noi che li studiamo e li proponiamo, credo che chiunque li possa fare in sicurezza”. A sottolinearlo, durante la trasmissione Agorà, su Rai Tre, è stato Walter Ricciardi, consigliere del ministero della Salute e docente di Igiene all’Università Cattolica di Roma. (Continua a leggere dopo la foto)






In merito all’ipotesi di vaccinare prima i ragazzi, in quanto possibili facilitatori del contagio da Sars-Cov-2, l’esperto spiega: “in questo momento non abbiamo abbastanza dosi. Dobbiamo cominciare dal personale sanitario e dai soggetti più vulnerabili, poi pian piano vaccineremo gli altri”. “Se gli operatori sanitari non faranno il vaccino, io sono per una forma di obbligo”. (Continua a leggere dopo la foto)








Lo ha detto Walter Ricciardi, consigliere del ministero della Salute e docente di Igiene all’università Cattolica di Roma, intervenuto ad “Agorà” su Rai3. “Proteggere se stessi per proteggere gli altri”, sintetizza Ricciardi, sottolineando anche che “quest’anno la campagna sulla vaccinazione antinfluenzale sta andando molto bene, l’abbiamo messa in certe regioni come obbligatoria e in alcune regioni abbiamo superato il 70%. (Continua a leggere dopo la foto)

 


Dunque si può, con un mix di promozione” e convincimento, incentivare alla vaccinazione. “Ma se questa non ha effetto, si può inserire una clausola per gli operatori sanitari e per quelli a stretto contatto con il pubblico, e rendere obbligatorio il vaccino”. Ricciardi ha poi aggiunto che “l’immunità di gregge l’avremo per la fine del prossimo anno”.

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