“Eliminare l’aperitivo, a qualsiasi ora”. Lopalco: “Da cosa dipende la seconda ondata”


Quelle che sono sembrate il male assoluto per una nazione intera, ovvero le discoteche, sembra che invece siano state troppo denigrate. In parole semplici è questo il concetto che ha espresso il virologo Pierluigi Lopalco oggi assessore regionale alla Sanità in Puglia. “Durante l’estate il virus circolava pochissimo. Quello che vediamo è l’andamento naturale della pandemia perché il virus non si può cancellare dalla popolazione. Le discoteche potevano stare aperte perché non c’erano positivi, è molto semplice. C’era gente ammassata, ma non positivi. Faccio un esempio: la Puglia è stretta e lunga, il turismo ha avuto il suo boom nel Salento, il tacco d’Italia, e lì ci sono state discoteche affollate e un sacco di gente in strada.

Oggi il Salento è la zona della Puglia meno colpita dalla pandemia. Quindi il problema è che le situazioni locali vanno monitorate”. Lo ha rimarcato l’epidemiologo Pier Luigi Lopalco, assessore alla Sanità della Regione Puglia, ospite di ‘Omnibus’ su La7. Sulla possibilità di un nuovo dpcm in arrivo oggi, Lopalco ha sottolineato che “la paura è una pessima consigliera, viene molto velocemente e se ne va altrettanto velocemente: se dobbiamo convincere i cittadini che la situazione è seria non dobbiamo stimolare l’effetto paura ma spiegare e comunicare”. (Continua a leggere dopo la foto)






“In questo momento – ha aggiunto l’epidemigologo – serve non tanto dare certezze epidemiologiche, ma economiche. Capisco che non sia facile trovare le risorse per dare i contributi a chi in questo momento non ha più un lavoro, ma oggi è questa la priorità”. (Continua a leggere dopo la foto)







200520 – Movida locali bolognesi ora aperitivo fase 2 lockdown – Locanda Celestiale via Saragozza – 200520 – ORA DELL’APERITIVO MOVIDA LOCALI VARI – fotografo: BENVENUTI

Lopalco ieri sera da Fabio Fazio ha spiegato di nuovo perché ha deciso di chiudere tutte le scuole in Puglia: “La chiusura delle scuole era per noi una misura impopolare perché le misure di contenimento vanno prese quando non si vede ancora il disastro. Questo è il paradosso della prevenzione: il principio di precauzione è difficile da far digerire anche in maniera politica”. (Continua a leggere dopo la foto)

 


“Un pò tutti si allineeranno alle misure che abbiamo preso noi sulla scuola. La scuola è un aggregatore sociale importantissimo. Intorno al mondo della scuola si muove ogni famiglia italiana – ha aggiunto – La Puglia è una delle regioni meno colpite dalla seconda ondata ma abbiamo migliaia di ragazzi a casa in isolamento, perché si sono contagiati oppure sono stati a contatto, e la burocrazia degli isolamenti ci blocca tutto il contact tracing”.

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