Covid-19, Speranza: “Il vaccino sarà gratuito per gli italiani”


Come sappiamo bene, l’Italia sarà in pole position per la distribuzione del vaccino contro il coronavirus una volta che sarà approvato. Il ministro della salute Speranza si è detto positivo a riguardo, parlando anche di dati incoraggianti riguardo la diffusione del virus, pur ribadendo che la guardia deve restare alta visto che è ancora in circolazione. In un’intervista al Corriere.it ha parlato di una possibile seconda ondata in autunno, poi sul rifare o meno tutto quello che è stato fatto ha aggiunto: “Non lo so sinceramente”.

E ancora: “Ci sarà modo di ragionare su tutto e lo farò con la massima serietà. Quel che è certo è che ho sempre agito avendo a cuore la salute e la vita delle persone”. Sul vaccino poi ha chiarito che verrà pagato dallo Stato e che sarà gratis a partire dalle persone considerate più a rischio: anziani e operatori sanitari. “Stiamo parlando del vaccino più avanti di tutti la cui sperimentazione sull’uomo è partita ad aprile. Un pezzo significativo del processo produttivo si realizzerà da noi, grazie a due importanti realtà di Pomezia e Anagni”, ha poi chiarito. (Continua a leggere dopo la foto)









“Come è noto il coronavirus è un nemico molto insidioso e abbiamo detto dall’inizio che il vaccino è l’unica soluzione vera e definitiva al problema. Stiamo parlando del candidato vaccino più promettente, anche se non c’è certezza assoluta, che è nato nei laboratori dell’Università di Oxford. Dentro questa partita della produzione e distribuzione l’Italia è protagonista”, ha affermato ancora Speranza. (Continua a leggere dopo la foto)






Dal candidato vaccino di Astrazeneca, testato all’Università di Oxford, “ci sarà un ricaduta sulla realtà Irbm di Pomezia e l’infialamento finale avverrà in una realtà italiana ad Anagni. Quindi – ha concluso Speranza – penso che sia una notizia molto importante, l’Italia si mette in testa a questo sforzo in continuità con quello fatto durante questi mesi”. (Continua a leggere dopo la foto)



 


“All’Italia, che è stata la prima in Europa a conoscere da vicino questo virus, oggi è stato riconosciuto di essere tra i primi Paesi a dare una risposta adeguata. E anche con questa notizia oggi dimostriamo che vogliamo essere in prima linea nell’approvvigionamento di un vaccino, nella ricerca e nelle terapie che allo stato risultano essere più promettenti”. Lo scrive su Facebook il premier Giuseppe Conte.

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