Il testamento di Brittany: “Ecco perché l’ho fatto…”


A Brittany Maynard era stato diagnosticato un cancro al cervello lo scorso dicembre. Nove giorni dopo i dottori le avevano eseguito una craniotomia parziale e avevano reciso una parte del suo lobo temporale per evitare di far crescere il tumore. Le avevano dato più di dieci anni di vita. Poi in aprile i dottori avevano scoperto che il tumore era tornato e la diagnosi iniziale era stata trasformata in quella di un glioblastoma al quarto stadio, un tumore al cervello maligno. E la prognosi si era aggravata: solo sei mesi di vita. Maynard era stata dichiarata idonea per il suicidio medicalmente assistito in Oregon, uno della manciata di Stati in cui è operativa la legge che permette di morire con dignità. Dalla sua entrata in vigore, nel 1997, 1173 persone nello Stato si sono fatti scrivere prescrizioni per medicine letali, ma fino al 2013 solo 752 di esse le hanno effettivamente usate per morire.








Ecco alcune frasi con cui Brittany ha spiegato in queste settimane il suo gesto, una sorta di testamento filosofico e politico. 

“Non sono depressa, né tendente al suicidio Non voglio morire, ma sto morendo. E voglio farlo a modo mio, con dignità. Ho parlato con molti esperti e mi hanno spiegato che questo cancro ti mangia in modo terribile. Poter scegliere di andarsene in maniera decente ti rasserena un po’ sull’inevitabile”. 

“Io voglio vivere. Ciò che mi sta uccidendo è il cancro, e sono venuta qui solo per anticiparlo, ed evitarmi altre sofferenze. Se domani mi sentissi meglio, o per qualche motivo cambiassi idea, non prenderei queste pillole letali che ho già in tasca. Se invece capissi che sto arrivando alla fine, lo farei anche prima”. A noi non rimane che accogliere il suo testamento politico: “Devo sperare che il dolore che stiamo vivendo abbia uno scopo più grande, spero porti un cambiamento profondo nel nostro paese. Lascio tutto questo nelle vostre mani”. 

“Per fortuna la mia famiglia si è presa cura di me”.

“Quello a cui pensate quando scoprite che avete soltanto poco tempo da vivere, è tutto quello che avete bisogno di dire alle persone che amate”. 

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