Coronavirus, test rapidi ai caselli autostradali: scoperti diversi positivi


La fase 2 è ufficialmente iniziata e con essa iniziano di nuovo le piccole migrazioni verso casa. Chi infatti era rimasto bloccato a nord e voleva ‘scendere’ per ricongiungersi con la propria famiglia, non poteva farlo prima del 4 maggio. Tuttavia, con l’apertura, sono partiti anche i controlli a tappeto per i rientri e in Campania in queste ‘prime’ ore di Fase 2 dopo il lockdown durato due mesi dell’intero paese è già tempo di bilanci. Dai primi controlli è emersa la positività, ai test rapidi, di diciannove persone che sono così passate al tampone vero e proprio.

Per tre di queste, l’esito è stato negativo. Le altre attendono invece i risultati che arriveranno verosimilmente nelle prossime ore. I diciannove casi sono emersi dai controlli effettuati tra i sei caselli autostradali e le stazioni ferroviarie dal personale delle ASL di riferimento, che quest’oggi presidiavano assieme alle forze dell’ordine caselli autostradali e stazioni ferroviarie campane. (Continua a leggere dopo la foto)










Il bilancio, comunicato dall’Unità di Crisi della Regione Campania, parla di 1.706 passeggeri arrivati in Campania da fuori regione: 15 di essi avevano una temperatura pari o superiore ai 37.5 gradi. Il personale delle Asl presente sul posto hanno sottoposto a test rapidi e, in alcuni casi, a tampone naso-faringeo. (Continua a leggere dopo la foto)






Alcune delle persone rientranti: su 320 persone sottoposte a test rapido, 19 sono risultate essere positive, e dunque per loro è scattato il tampone vero e proprio per accertare la presenza del coronavirus. Il test rapido, infatti, verifica solo la presenza di anticorpi nel sangue, e non la presenza del coronavirus vero e proprio. (Continua a leggere dopo la foto)



 


Per tre persone i risultati sono stati negativi, mentre gli altri sono in attesa delle analisi. Risultato essere invece 598, fa sapere la Regione Campania, coloro i quali hanno comunicato, alle rispettive Asl di appartenenza, il proprio arrivo in regione. Tutti i 1.706 passeggeri provenienti da fuori Regione, sono stati quindi posti in isolamento domiciliare, come da prassi per questi casi. Insomma, che nessuno dica che il virus è stato sconfitto, tutt’altro.

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