Mai sentito parlare di sindrome da cannabis? È una malattia ancora poco conosciuta ma che ha già registrato diversi casi. Ed ecco quali sono i sintomi


 

”Che male fa uno spinello ogni tanto!”, dicono quelli a favore della legalizzazione della cannabis. ”La marijuana ha anche effetti terapeutici, ecco perché in alcuni stati americani si trova in commercio”, aggiungono i sostenitori più agguerriti. Si parla spesso, in effetti, del fatto che negli Stati Uniti venga adoperata la cosiddetta marijuana medica ma non si parla altrettanto spesso del fatto che la sostanza ad alcune persone genera sintomi fastidiosi come nausea, dolori addominali e vomito ciclico. Ha un nome questo malessere che può colpire chi fa un uso cronico di cannabis: si chiama sindrome iperemetica da cannabinoidi (CHS). È ancora poco conosciuta e studiata, per questo motivo raramente è associata ai disturbi fisici lamentati dai pazienti. Ma visto che sono in aumento costante gli stati dove la marijuana diventa legale, aumentano di conseguenza le diagnosi di iperemesi da cannabinoidi. Non è una diceria, è stato condotto uno studio in America a questo proposito. Lo ha ripreso la Cbs e il team di esperti che se ne è occupato ha raccolto i dati su due ospedali del Colorado dal 2009 in poi, cioè da quando la marijuana medica è diventata disponibile nello Paese. (Continua a leggere dopo la foto)



 

Dallo studio in questione è emerso che nei pronto soccorso dei due ospedali presi in esame le diagnosi per CHS sono quasi raddoppiate a partire dal 2012, anno in cui lo Stato ha legalizzatola marijuana anche per uso ricreativo. E infatti gli esperti sottolineanoc he si tratta ”certamente di qualcosa che prima della legalizzazione non si era mai vista”. Gli esiti dello studio sono chiari: è un fenomeno in crescita. Eppure ancora oggi, fuori dal Colorado, quando i pazienti lamentano quei sintomi, raramente viene presa in considerazione dai medici la CHS.

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Succede perché gli stessi medici ancora poco conoscono questa sindrome, ma succede anche, a volte, perché i pazienti non vogliono ammettere di usare una sostanza, come la marijuana, che è illegale. Vero è che, alo stato dell’arte, non è ancora chiaro cosa provochi esattamente la CHS e perché la cannabis in alcuni pazienti provochi sintomi che in realtà dovrebbe curare. In base a quei pochi studi ed esami che sono stati condotti finora, si è solo accertato che i pazienti trovano sollievo con docce e bagni caldi in abbondanza e che i sintomi nella stragrande maggioranza dei casi spariscono dopo aver interrotto l’assunzione di cannabis.

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