Il tuo “lui” spara a salva e è più timido di un corno di lumaca? Non vi preoccupate, non c’è niente di strano (siete solamente umani). Ma forse c’è un rimedio, del tutto naturale, che vi permetterà di soddisfare in pieno la vostra lei


 

È come l’interrogazione di matematica. Ci passiamo tutti e non sempre va bene. E se, in una bar sperduto di provincia come nel più lussuoso locale di Milano, sentite qualcuno vantare capacità amatorie incredibili che neanche i vestiti di re Salomone in compenso erano così belli, allora fate una cosa: dubitate. Come Tommaso o i tifosi dell’Inter davanti a Vampeta (pagato all’epoca 35 milardi i peggio spessi nell’era Moratti). Di fare cilecca, succede a tutti. I motivi, di origine meccanica in alcuni casi. Di natura psicologica la maggior parte delle volte. Le cause mentali (o blocchi mentali) che provocano la disfunzione erettile durante il rapporto possono essere varie, a volte singole e a volte multiple a seconda dei casi, e il più delle volte si tratta di problemi lievi ma sufficienti a impedire o limitare la durata dell’erezione durante l’atto sessuale con la partner femminile. Molto spesso si parte da una singola causa per poi, col tempo e le esperienze negative durante i rapporti, sommare altre cause che vanno a complicare il problema (Continua dopo la foto)







, sopratutto se trascurato troppo a lungo senza intervenire o cercando inutilmente di rimediare con qualche pillolina “magica”. Giusto per farti un esempio molto diffuso per comprendere meglio il meccanismo dei problemi di erezione durante il rapporto: un uomo che solitamente non ha problemi di erezione (giovane o meno giovane ha poca importanza) un giorno conosce una nuova donna e se ne innamora follemente. Una sera decidono di andare a letto insieme ma lui ha una folle paura di deluderla.

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E così, il passo dalla delusione al Viagra è molto breve. Ma ecco una buona notizia. Secondo una ricerca del 2013 basta infatti una compressa a base di ginseng per dare nuovo impulso alla vostra vita sessuale. Che la nota pianta avesse proprietà afrodisiache non è affatto una novità, ma adesso arriva una nuova conferma del fatto che non serve un composto chimico a risollevare il sesso forte dal problema dell’impotenza. Per dimostrarlo, lo studio sudcoreano ha somministrato le pillole a base della famosa pianta ad oltre 119 soggetti affetti da lieve o moderata disfunzione erettile. Il gruppo è stato diviso in due e mentre la metà ha preso quattro compresse al giorno contenenti estratti di ginseng coreano, l’altra metà ha assunto un placebo.

Dopo otto settimane, i ricercatori hanno misurato i miglioramenti utilizzando una scala riconosciuta ufficialmente e nota come International Index of Erectile Dysfunction. I risultati hanno mostrato un netto miglioramento delle prestazioni in camera da letto nei soggetti che avevano assunto le compresse a base di bacche di ginseng. Provare per credere.

“Amore, non ho più il pene”. Entra in ospedale per un semplice intervento di routine ma in sala operatoria un banale imprevisto gli rovina la rovina. Distrutto, torna a casa e racconta tutto alla moglie. Poi la “conforta” così

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