Influenza, adesso arriva l’allarme: saranno 5 milioni gli italiani contagiati nei prossimi giorni. C’è anche la data esatta per il picco: farete bene a prendere le giuste precauzioni. Ecco quali sono i sintomi e alcuni consigli utili


 

Il virus ha già colpito 500mila persone, 142mila solo nell’ultima settimana, ma secondo gli esperti fino a febbraio saranno 5 milioni le persone che finiranno a letto con sintomi influenzali e malessere generalizzato. Le previsioni dell’Istituto superiore di sanità parlano chiaro: rispetto all’anno scorso il virus influenzale coinvolgerà più persone e sarà anche più aggressivo del solito a causa di alcune modificazioni genetiche dei virus A/Hong Kong e B/Brisbane. I soggetti a rischio hanno ancora tempo di vaccinarsi fino al 31 dicembre. Per quanto riguarda i sintomi dell’influenza dell’inverno 2016-2017 non ci sono grandi cambiamenti rispetto agli anni scorsi: febbre sopra i 38 gradi, mal di testa, dolori articolari, malessere, mal di gola, tosse e infezioni alle vie respiratorie sono i più comuni. L’unica differenza è che quest’anno saranno più aggressivi. (Continua a leggere dopo la foto)



Il picco dell’influenza è previsto tra la fine di gennaio e i primi di febbraio, mentre durante le vacanze di Natale, con la chiusura delle scuole, si potrebbe avere un rallentamento nella diffusione dello stesso. Un peso importante lo avrà anche il meteo: se l’inverno sarà mite come quello dell’anno scorso, le previsioni attuali potrebbero smorzarsi e gli ammalati essere di conseguenza meno, mentre se il freddo si prolungherà aumenteranno anche gli ammalati. Anche se l’influenza ha già iniziato a colpire, il clou si manifesterà a gennaio, dunque le persone a rischio hanno tempo fino al 31 dicembre per immunizzarsi senza pagare il vaccino. La campagna di vaccinazione gratuita per i soggetti a rischio terminerà, infatti, alla fine del mese. Considerando l’aggressività maggiore, l’Iss consiglia anche ai soggetti sani, tra i 50 e i 60 anni, di procedere al vaccino: ogni anno molti anziani o individui con patologie croniche rimangono vittime delle complicanze del virus dell’influenza che possono portare alla morte.

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Per guarire prima dall’influenza si possono seguire alcuni consigli utili: idratarsi bevendo 2 litri di acqua al giorno e assumere, in generale, molti liquidi caldi e non. E’ importante rimanere a letto senza prendere freddo, in modo da evitare ricadute o prolungare la malattia. Molto vantaggiosi sono, anche, i gargarismi con acqua salata, oppure gli impacchi caldi da applicare sulla testa o sulle zone doloranti, fatti con acqua e aceto. Molto importante, infine, è l’alimentazione: durante il periodo di malattia va preferita un’alimentazione leggera, con frutta e verdura o cibi energizzanti come l’uva passa e i broccoli.

 

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