”Piccoli cavolfiori intorno alla vagina”. Se al tatto hai sentito qualcosa del genere dentro le mutandine, hai una cosa precisa. Che non ti piacerà


 

 

Non sono argomenti che si affrontano facilmente, perché sono argomenti delicati. E imbarazzanti. Ma, siccome si tratta di cose che possono capitare e che possono creare problemi anche grossi, è bene parlarne. A cosa ci riferiamo? A quei bozzi e a quelle protuberanze che possono spuntare nella zona della vagina. Le cause possono essere le più svariate ma il risultato è sempre lo stesso: chi trova un bozzo nella zona della vagina, va nel panico e inizia a cercare disperatamente su Google (pur nella consapevolezza che non c’è nulla di più sbagliato). Tutte pensano la stessa cosa: ho il cancro. Ma non è così. ”Le donne vengono nel mio studio preoccupate – ha spiegato Alyssa Dweck, ginecologa, docente e co-autrice del libro V is for Vagina – convinte di avere a che fare con una male incurabile. Ma il più delle volte non è così. Ma allora quali possono essere le cause di queste protuberanze? Varie. Si potrebbe trattare, per esempio, di un problema alla ghiandola del Bartolini. ”Può capitare che si infettino – spiega la dottoressa e aggiunge – poi tutto dipende da ciò che c’è dentro la pustola: può esserci del pus o del semplice muco”. Continua a leggere dopo la foto



La buona notizia è che quando si tratta di un’infiammazione della ghiandola del Bartolini, essa sparisce con degli impacchi di acqua calda. Se però hai problemi a sederti o dolore quando cammini, è bene che tu ti rivolga a un ginecologo che, probabilmente, ti prescriverà degli antibiotici. Ma si potrebbe anche trattare di altro. Per esempio delle verruche genitali, cioè quelle provocate dal Papilloma virus. Come si presentano: ”Sembrano dei piccoli cavolfiori e, in genere, si presentano a grappoli. Non sono piatte ma sporgenti e possono essere rimosse chirurgicamente o tramite delle creme specifiche. Se anche voi avete una verruca genitale, non c’è da fare un dramma: si tratta di una malattia che hanno in molti. Qualcuno, poi, non sa nemmeno di averne. Il motivo? Le verruche genitali sono asintomatiche. Come si si accorge di averle? Al tatto… Continua a leggere dopo le foto



 

 

Le ipotesi non sono finite: potrebbe trattarsi di un mollusco contagioso. Mai sentito nominare? Si tratta di una infezione contagiosa che si trasmette coi rapporti sessuali. Come si manifesta? Con delle piccole bollicine rosse che si presentano insieme. Nella zona della vulva, ovviamente. Se noti qualcosa di simile, sì, vai dal medico che ti suggerirà la cura più adatta. Poi, ovviamente, le dolenti note: il cancro. Prima di arrivare a pensare il peggio, però, sappi che ci sono altre possibilità, quelle esposte sopra e altre. Come faccio a capire se si tratta di cancro alla vagina? Continua a leggere dopo la foto

 

”Si tratta di un cancro molto raro – rassicura la dottoressa – e riguarda più che altro le donne anziane”. Ovviamente le protuberanze nella zona della vagina, perché facciano sospettare un cancro, devono essere accompagnate da altri sintomi: dolore nell’urinare, sanguinamento, prurito e bruciore – hanno spiegato quelli della Mayo Clinic e American Cancer Society. Anche se questi sono i sintomi di tante altre malattie. E quindi è bene non fasciarsi la testa prima di averla rotta. 

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