Bolle gonfie, con la punta bianca, che fanno malissimo: se hai notato qualcosa di simile nella zona della vagina, sappi che non si tratta di peli incarniti. È una cosa più grave ma normale (anche se davvero antiestetica)


 

Brufoli. Brufoletti. Punti neri. Anche la donna con la pelle più perfetta ne ha qualcuno sparso qua e là. Magari ne spunta fuori uno al mese, ma nessuna si salva da questa croce. A parte i soliti brufoletti che compaiono sul volto e su varie parti del corpo, avete mai notato brufoletti vicino alla vagina? Sì, è possibile che ciò accada. È possibile che ti siano comparsi senza che tu ti sia accorta e ora ti spieghiamo nel dettaglio di che si tratta. Non lo sapevi? La vagina, come qualunque altra parte del corpo, può avere problemi dermatologici. I brufoletti che compaiono vicino alla vagina, per esempio, sono chiamati acne della vulva. Questo tipo di acne può comparire da sé, non necessariamente legato a problemi di peli incarniti. Come ha spiegato  Catherine Goodstein, docente di ostetrica e ginecologia presso il Carnegie Hill OB/GYN di New York City: ”L’acne vulvare è più comune nelle donne che praticano molta attività fisica, specialmente quelle che seguono corsi di spinning e il motivo è presto detto: la sudorazione abbondante abbinata con un eccesso di sebo e con abiti aderenti può portare facilmente alla formazione di pustole”. Continua a leggere dopo la foto



 

Ma l’acne vulvare e i peli incarniti sono la stessa cosa? No, assolutamente. “I peli incarniti portano alla follicolite, cioè all’infiammazione dei follicoli piliferi – ha spiegato il dottor Goodstein – questo accade dopo una ceretta o dopo la depilazione con il rasoio”. Come si presentano. Come i classici brufoli che compaiono sulle altre parti del corpo, quelli che hanno la punta bianca. L’acne vulvare, però, è un’altra cosa. Assai più fastidiosa della follicolite. Anche perché le pustole contengono molto più liquido rispetto ai brufoli della follicolite. Ma c’è anche qualcosa di peggio, la idroadenite suppurativa. Continua a leggere dopo le foto


 


 

 

Se senti fastidio, anzi dolore, e noti delle grosse pustole piene di pus, potresti avere la idroadeinite suppurativa ”malattia che prevede una predisposizione genetica ed è più frequente tra le persone obese. Anche le persone con disordini ormonali rischiano di soffrirne, per questo viene loro consigliata la pillola anticoncezionale”. Ma la idroadenite suppurativa può anche essere trattata con steroidi o antibiotici. Continua a leggere dopo la foto

Se senti di avere qualcosa là sotto ma non sai bene cosa, è più sicuro che tu ti rivolga al medico che ti suggerirà come mettere a freno il fastidio e come curarti. Spesso infatti i prodotti che si usano per curare l’acne del viso non vanno bene per curare l’acne vulvare. ”Meglio applicare un panno caldo sui brufoli. E lasciare che se ne vadano da soli”. 

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