Coronavirus, Italia dà ok a sperimentazione sul farmaco che fa sperare


Mentre il numero di morti in Italia per il Coronavirus continua a salire, “L’Aifa ha approvato il protocollo della sperimentazione scientifica del Tolicizumab, Napoli e Modena saranno i capofila. Partiremo con priorità immediata in 10-15 giorni su 250 pazienti in Italia”, lo ha annunciato all’Ansa Vincenzo Montesarchio, infettivologo dell’ospedale Cotugno di Napoli che sta lavorando insieme a Paolo Ascierto, direttore dell’unità di immunologia clinica del Pascale, sull’effetto positivo del farmaco sulla polmonite indotta dal Coronavirus.

I primi dati promettenti di due farmaci sperimentali contro Covid-19 non sono sfuggiti all’Agenzia italiana del farmaco. “In considerazione dei riscontri registrati per alcuni prodotti farmaceutici in fase di sperimentazione”, Aifa procederà infatti “già nelle prossime ore alla discussione in Cts (Commissione tecnico scientifica) relativamente a studi clinici e usi compassionevoli per i farmaci a base di remdesivir e tocilizumab”, rispettivamente un medicinale anti-virale e un anti-artrite. (Continua a leggere dopo la foto)







In Aifa è stata inoltre costituita un’unità di crisi coronavirus, impegnata su quattro linee principali: 1) Farmaci in uso “off label”. Dal momento che nell’emergenza gli ospedali fanno ricorso a protocolli che prevedono l’uso off label di medicinali in commercio in Italia, Aifa sta predisponendo l’approvazione di quelli già identificati, che verranno sottoposti a valutazione da parte del Cts. 2) Ricerca e sviluppo/accesso ai farmaci sperimentali (è il caso dei medicinali a base di remdesivir e tocilizumab). (Continua a leggere dopo la foto)






3) Linea guida nazionale di management. Partecipazione all’elaborazione della linea guida nazionale di management, relativa ai casi di Covid-19, in collaborazione con la Protezione Civile e l’Inmi Lazzaro Spallanzani. 4) Contrasto alle carenze di medicinali a livello ospedaliero. Aifa è in contatto con titolari Aic (autorizzazione all’immissione in commercio) e importatori rispetto alla regolarità delle forniture dei farmaci utilizzati a livello ospedaliero durante l’emergenza, e procede a facilitare l’importazione dei prodotti critici. (Continua a leggere dopo la foto)



 


Aifa, in questa fase di emergenza, “ritiene opportuno condividere le informazioni riguardanti la limitata disponibilità di alcuni farmaci, attualmente utilizzati off label per il trattamento di pazienti affetti da coronavirus.

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