Coronavirus, l’esperto avverte: “Contagio facendo spesa? Non è escluso”


Sono ore e giorni concitati questi. L’Italia è in prima linea contro il Coronavirus e molto sono ancora i dubbi su come comportarsi di fronte a un nemico così subdolo e pericoloso. Tutti coloro che escono, ripetono gli esperti e le autorità, sono a rischio. Ma è possibile ‘portare a casa’ il coronavirus dagli oggetti acquistati in negozi e supermercati? “Non si può escludere ma è altamente improbabile” portare in casa il coronavirus attraverso gli oggetti, ovvero attraverso gli acquisti fatti nei negozi, al supermercato ha chiarito il professor Silvio Brusaferro, presidente dell’istituto superiore di sanità nel corso della conferenza stampa pomeridiana tenuto con il capo del Dipartimento nazionale della Protezione civile per fare il punto sull’epidemia in Italia.

Brusaferro ha sottolineato che, anzi, proprio il cibo confezionato è soggetto a monte a una serie di controlli e norme che in qualche modo lo mettono al riparo da ‘intrusioni’. Quindi è altamente improbabile ‘portare’ il virus dentro casa dagli oggetti e prodotti che acquistiamo. Ovviamente il consiglio resta lo stesso: “Igiene adeguata” in tutto, ha detto il presidente dell’Iss. (Continua a leggere dopo la foto)







Ma come comportarsi al supermercato? Innanzitutto occorre recarsi all’interno di un supermercato solamente se si ha davvero bisogno di qualcosa. Sarà così almeno fino al 3 aprile, salvo proroghe che dipenderanno dall’evoluzione del contagio nel paese. Per quanto concerne il rifornimento delle merci, non ci saranno mai problematiche in merito, come assicurato dal presidente del Consiglio. Dunque, è inutile affrettarsi a comprare generi alimentari visto che saranno sempre a disposizione degli italiani. Nei supermercati è raccomandato indossare i guanti per non contaminare i prodotti, in particolar modo nel banco della frutta e della verdura. I soldi è meglio non toccarli con le mani, ma con i guanti. Questi sono infatti usati da troppe persone e quindi il virus potrebbe circolare velocemente. Fondamentale mantenere anche le distanze di sicurezza.

Normalmente gli stessi supermercati garantiscono il rispetto di almeno un metro da una persona all’altra, ma spetta comunque ad ogni singolo cittadino rispettare a priori questa indicazione. Ovviamente il consiglio principale è quello di effettuare acquisti online. Infatti molti supermercati danno questa opportunità, come Esselunga, Coop, Carrefour, Pronto Spesa (Crai), Basko. Ma non solo, infatti ci sono anche app e siti come i celebri Amazon ed eBay, Supermercato24 e Glovo.  (Continua a leggere dopo la foto)






Nel frattempo il commissario per l’emergenza Angelo Borrelli ha ieri dichiarato che “Lunedì avvieremo la distribuzione di mascherine, 2 milioni in tutta Italia di tutti i tipi. Sono numeri importanti ma insufficienti, il bisogno è decuplicato”. “Abbiamo nicchie di mercato qualcuno le produce in Lombardia e nella bergamasca, abbiamo forniture da lì, mancano produttori delle mascherine più evolute. Dobbiamo favorire una maggiore produzione interna”. Intanto si registra in Italia un nuovo boom di malati e di vittime colpite dal Covid-19. (Continua a leggere dopo la foto)



La curva dei contagi da Coronavirus si avvia verso il picco atteso nei prossimi giorni, superando per ora quota 20mila. Sono invece 2.335 le persone guarite. E cresce ancora la spinta percentuale sui morti, che sono 1.809, aumentando le preoccupazioni per un nuovo record allarmante: in un solo giorno 368 decessi, più che raddoppiato rispetto a sabato. Cifre il cui peso ricade in gran parte ancora sulla Lombardia per la quale, garantisce il premier Conte, “c’è massima attenzione”. (Continua a leggere dopo la foto)

 


La regione si avvia verso il tutto esaurito nei reparti di terapia intensiva degli ospedali, dove per fortuna gli ingressi giornalieri sono dimezzati, stando agli ultimi dati. Ma sembra non bastare. Per questo la Protezione Civile sta trasferendo costantemente i pazienti critici verso altre regioni, 40 dall’inizio dell’emergenza, sei solo oggi. In questi giorni è stata smascherata anche una bufala che circolava su whatsapp. Un audio spiegava di lasciare le scarpe fuori da casa per evirare di portare all’interno il coronavirus. La donna che si fa portavoce di questo messaggio riferisce che l’informazione arriva da “amici medici di Milano”. “Ecco perché i cinesi facevano la disinfestazione delle strade” spiega la donna nella nota, con l’ennesima critica alle televisioni che non passano la notizia. Ma la ‘notizia’ è una bufala. L’epidemiologo Paolo D’Ancona ha spiegato infatti che il contagio avviene “con le goccioline che emettiamo tossendo o starnutendo, non in altro modo”.

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