Consigli per una vita attiva a tutte le età dopo le nuove linee guida del Ministero della Salute


L’esercizio allunga la vita. Questa semplice affermazione è stata ribadita con forza dal Ministero della Salute, che ha recentemente approvato le nuove linee guida per l’attività fisica.

Nel mondo, il 25% degli adulti e il 75% degli adolescenti non svolge la necessaria attività fisica, e in Italia le percentuali non sono migliori: solo la metà degli adulti ed un bambino su 4 svolgono esercizio per almeno un’ora a settimana, con record negativi fra le donne e coloro che vivono al sud. Gli obiettivi delle nuove Linee guida, in linea con il Piano d’Azione Globale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, mirano ad espandere del 30% il numero degli adulti attivi e del 15% quello degli over 64.



Questo obiettivo, da raggiungere tramite un approccio multi-disciplinare e multi-settoriale, mira a promuovere uno stile di vita più attivo, anche per far fronte a morti e a condizioni mediche prevenibili. Nel Rapporto Istisan del 2018, si scopre che la sedentarietà è la causa del 14,6% dei decessi in Italia (88.200 casi all’anno), e di costi sanitari di 1,6 miliardi di euro annui, solo considerando le spese dirette per le quattro patologie più strettamente correlate (tumore della mammella e del colon-retto, diabete di tipo 2, coronaropatia). Senza contare i risparmi connessi ad uno stile di vita più attivo, che sarebbero oltre i 2 miliardi di euro.

Non è necessario andare in palestra tutti i giorni: per i più piccoli, il gioco è un modo facile e divertente per muoversi di più, mentre gli adulti possono pensare di spostarsi più in bicicletta, scegliere le scale o, se più anziani, fare passeggiate quotidiane.

I bambini e i ragazzi fra i 5 e i 17 anni dovrebbero dedicare almeno un’ora al giorno ad un’attività fisica moderata, ed eseguire esercizi di tonificazione muscolare 3 volte alla settimana. Iscriversi ad una squadra sportiva è un modo facile per svolgere esercizio almeno un paio di volte alla settimana, ma anche giocare all’aperto liberamente è una buona soluzione, divertente e senza costi. Se si vive in una zona sicura, si può usare una bicicletta per andare a scuola o per svolgere piccole commissioni. Nel momento dei compiti, inoltre, è importante non passare troppo tempo seduti, ma alzarsi ogni 30 minuti per muoversi.


L’alzarsi spesso è anche utile per gli adulti, che dovrebbero svolgere almeno 150 minuti di attività aerobica settimanale a moderata intensità, o 75 minuti di attività intensa, per ridurre il rischio di patologie cardiorespiratorie, croniche, depressive o cognitive. Anche gli esercizi mirati al mantenimento e alla creazione di massa muscolare dovrebbero essere eseguiti minimo 2 volte alla settimana. Quotidianamente, si può provare ad andare al lavoro in bici, a piedi oppure ad usare le scale. O ancora, come spiega Florian Felsing di PAZZIPERILFITNESS, una cyclette o una ellittica di buona qualità possono essere la soluzione per tutte quelle persone che hanno voglia di starsene tranquillamente in casa una volta terminata la giornata lavorativa.  


Per i più anziani, le lunghe camminate e le sessioni di ginnastica morbida sono buone soluzioni per migliorare il proprio stile di vita, utili anche per frenare la perdita di equilibrio. Se le condizioni di salute non lo permettono, le attività quotidiane possono rappresentare un valido aiuto, come pulire, fare giardinaggio o semplicemente salire le scale.

In ogni caso, già con un’ora di movimento settimanale si possono apprezzare molti benefici per il corpo e la mente: la chiave è la costanza, così come trovare un’attività adatta alla propria età e condizione fisica.