“Sindrome di puzza di pesce”. Erica 30 anni, bellissima e una patologia molto rara. In cosa consiste il suo male. “Ho iniziato a pensare al suicidio già in quinta elementare”


L’acronimo della sua malattia è Tmau, ma tutti la chiamano in un altro modo davvero poco elegante: la Sindrome da odore di pesce. Si tratta di una patologia molto rara con la quale i soggetti affetti, rilasciano un odore molto simile a quello del pesce marcio. È una malattia non molto conosciuta in quanto in Italia solo 15 persone ne soffrono ed è per questo che le cause farmaceutiche non investono per trovare una cura. A raccontarlo all’Italia intera è Erica che fin da piccola questa patologia la getta nello sconforto più totale, “in quinta elementare pensavo già al suicidio”.

Erica racconta alle Iene che il suo corpo e quello delle ragazze come lei “emana odore di pesce marcio, dalla pelle, dal sudore, dall’urina e dalle secrezioni vaginali”. Per 30 anni ha vissuto senza sapere di avere una vera e propria malattia perché il problema non è costante, può diffondersi all’improvviso come non manifestarsi per diversi giorni. Lei non percepisce l’odore come le persone che la circondano e quindi non capisce come mai fin da piccola gli altri bambini si lamentano, “con me che facevo cinque sei docce al giorno”. (Continua dopo la foto)



Erica viene spesso isolata dagli altri bambini e con il passare degli anni le situazioni di imbarazzo e di disagio aumentano, “ero in treno e la gente cambiava vagone. O in ufficio, quando entravano nella stanza anche in inverno aprivano le porte”. Il problema era ancora più grave con i ragazzi, Erica racconta che si è limitata tantissimo per paura che qualcuno potesse avvertire quell’odore. (Continua dopo le foto)



Un giorno il suo ex fidanzato le spiega come stanno le cose, sono in macchine e dice “sento uno strano odore, come una puzza di pesce”. È la prima volta che qualcuno glielo dice apertamente. Solo allora Erica cerca uno specialista e trova una dottoressa del centro di ricerche dell’Università di Messina, l’unico centro in Italia che si occupa di questa sindrome metabolica. Erica diventa il caso numero 15 in Italia, capisce che questa malattia non si cura con la pulizia. La causa più comune è una mutazione genetica che si ha fin dalla nascita. (Continua dopo la foto)

 


Ma il problema può avere anche un’origine diversa e svilupparsi a causa di alterazioni ormonali. L’unico modo per tenerla controllata è la dieta. Ma almeno in questa storia c’è un lieto fine: sì perché Erica ha conosciuto un ragazzo a cui non interessa minimamente del suo odore, la ama per com’è e non le fa pesare la patologia. Chissà, magari è proprio l’amore la cura a cui nessuno aveva pensato.

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