M-Team: sport, gusto e scienza insieme contro la meningite


Un team di quattro mamme scende in campo per sensibilizzare sull’importanza della prevenzione contro la meningite, infezione grave e potenzialmente mortale. Uno sguardo a 360 gradi per prendersi cura della salute dei bambini, con anche preziosi suggerimenti sui corretti stili di vita. Nasce così M-Team, una campagna di informazione con due testimonial d’eccezione: Tania Cagnotto, campionessa olimpica di tuffi, e la food blogger Sonia Peronaci. L’iniziativa, promossa dal Comitato nazionale Liberi dalla meningite, è stata presentata a Milano. (Video)

Ogni anno – ricordano gli esperti – in Italia oltre mille persone contraggono la meningite. Di queste, circa una su due viene colpita da meningite meningococcica, causata dal batterio Neisseria meningitidis o meningococco. Nel nostro Paese, i sierogruppi B e C sono i più diffusi. La meningite da meningococco provoca il decesso del 10% dei pazienti infettati, mentre il 10-20% subisce gravi danni. Sono a rischio tutte le fasce d’età, ma l’incidenza della malattia invasiva da meningococco è maggiore nei bambini da 0 a 4 anni e in particolare nel primo anno di vita. Oltre a ribadire l’importanza della prevenzione basata sui vaccini, la campagna offre indicazioni sull’alimentazione e l’attività fisica da intraprendere in tenera età per avere adulti più sani. (continua dopo la foto)



Allo spazio eventi ‘Sonia Factory’ della chef Peronaci, alla presenza di tanti genitori, le testimonial di M-Team insieme a Elena Bozzola, segretario nazionale Sip (Società italiana di pediatria), e Amelia Vitiello, presidente del Comitato nazionale Liberi dalla meningite, hanno offerto il loro punto di vista alle mamme presenti. “Vaccinare i bambini è necessario per proteggerli – spiega Bozzola, dirigente medico dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma – Siamo contornati da fake news e disinformazione. E’ spesso difficile fare la diagnosi di questa malattia. Vaccinandoli possiamo dare una speranza di vita ai bambini. Il vaccino è sicuro, innocuo, non fa male e previene una malattia che può essere tranquillamente evitata. Per i nuovi nati e per chi rientra nel calendario nazionale è gratuito”. (continua dopo la foto)


Dalla food blogger sono arrivati preziosi suggerimenti per una dieta sana: “Sappiamo quanto sia necessario mangiare verdura – sottolinea Peronaci – ma spesso non è così semplice per i nostri bimbi. Portarli in cucina, fargli maneggiare gli ingredienti, coinvolgerli con le loro mani nella preparazione, è un ottimo esperimento per indurli poi a mangiarli. Difficilmente rifiuterebbero dei piatti cucinati da loro stessi. Giocare in cucina facendoli sentire partecipi potrebbe essere una soluzione per abituarli ad assaporare quei cibi più sani ma per loro ancora poco gustosi”.

La pratica dello sport è un’altra delle buone abitudini da imparare fin da bambini. E compito del genitore è anche indirizzare i più piccoli verso una consuetudine da svolgere per tutta la vita. A raccontarne i benefici la campionessa olimpica Cagnotto: “Si comincia anche solo col salire le scale con loro mano nella mano. Avere il fiatone, fare fatica ogni tanto, ai bambini piace. E i benefici si vedono anche di notte, perché quando tornano a casa stravolti dormono anche meglio; loro e noi genitori”.

Motore del Comitato nazionale Liberi dalla meningite è la presidente Vitiello. A causa della malattia, nel 2007 ha perso la figlia Alessia di un anno e mezzo. A seguito di questa drammatica esperienza ha deciso di impegnare le proprie energie per evitare la stessa sofferenza ad altre famiglie. “Portare avanti queste campagne informative che saranno presenti nelle piazze di tre città – afferma – mi dà l’opportunità di riconoscere ad Alessia che la sua morte non è stata vana, ma è servita a proteggere le vite di altri bambini”.

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