Influenza 2019, picco in arrivo a metà febbraio. Quanto dura la febbre


Influenza 2019. Il momento del picco è arrivato. Bisogna dirlo: l’influenza 2019 sembra essere meno insidiosa e potente di quella dello scorso anno. Ma sta comunque tagliando le gambe a tantissimi italiani anche perché la sua durata è superiore a quella dello scorso anno. Stando ai recenti report dell’Istituto Superiore di Sanità, i casi di contagio stanno aumentando di settimana in settimana. 725 mila persone allettati la scorsa settimana, che aggiungendosi agli altri influenzati da ottobre 2018 fanno parte di quei 3,6 milioni di persone influenzate nel corso di questa stagione fredda.

Ma sappiatelo: il numero dei malati è destinato ad aumentare. Le stime, infatti, parlano di 5 milioni di italiani a letto con l’influenza in tutto l’anno. Ciò significa che il picco dell’influenza non è ancora arrivato. Sì, la notizia non è delle migliori ma è bene sapere la verità per cercare di proteggersi. Il picco dell’influenza 2019 è previsto per la metà di febbraio. Continua a leggere dopo la foto



A partire dalla seconda metà di febbraio, infatti, il numero dei malati aumenterà esponenzialmente. Finora le regioni più colpite sono Umbria, Marche, Abruzzo, Calabria e Provincia di Trento, mentre le persone più colpite sono gli anziani e soprattutto i bambini al di sotto dei 5 anni. Ma questa persone che si sono ammalate avevano fatto il vaccino? No, nell’84% dei casi. E invece il vaccino è importante. Lo ha fatto sapere il dottor Luciano Masini al Resto del Carlino. Continua a leggere dopo la foto




“Quest’anno si è registrata una vaccinazione superiore e il vaccino tetravalente ha garantito una maggiore copertura. Più in generale il vaccino riesce a spezzare il circuito dei contagi. Basta un terzo di vaccinati per fermare la diffusione massiccia”, ha fatto sapere l’ematologo. Senza dimenticare quanto il vaccino sia fondamentale per le persone anziani e le categorie a rischio. Per esempio, nei casi di persone che hanno malattie croniche, il vaccino serve a evitare effetti collaterali. Continua a leggere dopo la foto

 


Ma quanto dura l’influenza? A volte si pensa che nel giro di un paio di giorni si possa tornare in pista. Al contrario, serve tanto riposo. Bisogna stare al caldo, bere tanto e aspettare almeno una settimana prima di tornare alle attività normali. Se si torna prima in pista, il rischio è di avere una ricaduta. Tenete conto che, a parte la febbre, la tosse può durare anche due settimane.

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