Influenza, raffreddore e mal d’orecchio. La primavera è per alcuni un problema davvero serio ma basta medicine, ecco qualche rimedio (tutti naturali) che ti permetteranno di “sopravvivere”…


 

Non solo con i primi freddi arrivano i cosiddetti mali di stagione. Purtroppo anche con l’arrivo della primavera si può incorrere nell’influenza, nel raffreddore e nell’otite. Quest’ultimo è un disturbo molto fastidioso causato dal liquido che si accumula dietro il timpano. Ma come fare per curarlo?

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Ci sono i farmaci è vero, ma per chi volesse utilizzare i rimedi naturali, esistono degli espedienti che possono notevolmente alleviare i sintomi. Forse avrete qualche ricordo di quando eravate bambini, magari le vostre nonne lo facevano, e infatti questi rimedi possono essere molto efficaci. 

Alcuni rimedi naturali

Portare dell’acqua a ebollizione  e aggiungere qualche goccia di olio di lavanda e qualche goccia di olio di eucalipto, poi coprire la testa con un asciugamano e respirare i vapori in modo da raggiungere orecchie e vie respiratorie. 

In alternativa preparare un sacchetto di cotone e riempirlo di riso e sale grosso, posizionandolo sul termosifone per 10 minuti. Non deve scottare ma essere tiepido: appoggiare sull’orecchio per almeno 10 minuti al giorno. 

Inumidire un panno con acqua calda, la temperatura deve essere sopportabile sulla pelle, poi appoggiare sulle orecchie per almeno mezz’ora. L’impacco è da ripetere anche tre volte al giorno fino a che i sintomi non sono meno forti. 

Preparare un tè caldo, aggiungendo un cucchiaino di fiori di verbasco, poi lasciare riposare tutta la notte. Il mattino successivo, con l’aiuto di un cotton fioc, applicare la lozione all’interno dell’orecchio. 

Si può anche provare a lasciare cadere qualche goccia di olio di oliva tiepido nell’orecchio infetto per qualche giorno: il fastidio a poco a poco diminuirà.

Questo, invece, è un rimedio un po’ bizzarro: fatelo solo se  avete qualche giorno libero da lavoro! Portare a ebollizione dell’acqua con uno spicchio d’aglio finché non è completamente ammorbidito, poi lasciarlo raffreddare e appoggialo sull’orecchio tenendolo fermo con una garza e del cerotto: l’ideale sarebbe tenere l’impacco per un paio di giorni, sostituendo lo spicchio d’aglio ogni giorno.

 

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