Quando vedi un brufolo (o un punto nero) hai l’irrefrenabile voglia di schiacciarlo? Se questo gesto ti sembra assolutamente normale (e dopo averlo fatto ti senti soddisfatto) leggi qui: ecco cosa si nasconde dietro questo vizio molto diffuso


 

La dermatillomania è una condizione psicologica molto invalidante. Chi ne soffre infatti tormenta la propria pelle in svariati modi: pizzicandosi, strofinandosi, graffiandosi, lacerandosi spesso nel tentativo di eliminare imperfezioni cutanee reali o immaginarie presenti sulla pelle, come punti neri, brufoli o croste.

Si tratta di un disturbo del comportamento di tipo ossessivo-compulsivo, conosciuto anche con il termine inglese ”compulsive skin picking”, simile alla tricotillomania, il disturbo che ha come caratteristica quella di strappare i capelli dal cuoio capelluto. Nonostante questo disturbo sia molto diffuso, la diagnosi della malattia non è sempre immediata. Molti pazienti affetti da dermatillomania, infatti, non sanno che si tratti di una vera malattia e non si affidano alle cure degli specialisti.

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Sei affetto da dermatillomania? Il sintomo è quello di un’estrema urgenza di schiacciare i brufoli . Il comportamento ossessivo-compulsivo si manifesta come risposta a uno stato di stress, ansia, noia e depressione che non riesce a placare. Punti neri, brufoli e piccole croste vengono raschiate, anche con l’ausilio di strumenti come pinzette e spille, per provare piacere, soddisfazione e sollievo, fino a quando la persona arriva a uno stato di purificazione.

Schiacciare un brufolo una volta ogni tanto, ovviamente, non è sinonimo di malattia. Se però da gesto sporadico diventa un vizio, e di conseguenza una patologia, è utile rivolgersi a uno psicologo o psicoterapeuta esperto in terapie comportamentali, il quale può consigliare una terapia utile per guarire definitamente dal disturbo.

Erano anni che tentava di “spremere” quel punto nero che le cresceva a dismisura sottopelle. Solo in questo modo, però, riesce a farlo uscire. Se non avete intenzione di vedere ciò che “schizza” dal suo volto, vi sconsigliamo la visione di questo video