Emergenza Zika, tutte le informazioni utili sul virus che terrorizza tutti: dal contagio a come curarsi


 

Allarme Zika, il virus che si trasmette attraverso la puntura delle zanzare. Noto da decenne in Sudamerica, in genere provocava qualche prurito e un po’ di febbre, ma poi andava via come era venuto. L’emergenza è scattato nelle settimane scorse, quando i medici lo hanno associato alle malformazioni cerebrali che hanno riscontrato in diversi neonati. E questa microcefalea è stata attribuita allo Zika, al punto che il governo colombiano ha suggerito alle donne del proprio paese di rimandare le gravidanze fino alla metà dell’anno, nella speranza di risolvere il problema. Qualche caso, poi, ha raggiunto anche gli Usa, attivando i Centers for Desease Control di Atlanta per la risposta. In Italia, intanto, come riporta l’Ansa, il Ministero della Salute ha messo a disposizione un vademecum per affrontare al meglio l’emergenza virus Zika. Isolato per la prima volta nel 1947 in Uganda da un macaco nella foresta di Zika, solo nel 1952 fu descritto come un virus diverso da quello che causa la febbre gialla. Fa parte della famiglia di virus in cui è compreso anche quello della febbre gialla e quello che causa la dengue.

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– Come si trasmette: La trasmissione avviene con la puntura di zanzare appartenenti al genere Aedes, gli insetti che trasmettono la dengue e altri tipi di malattie tipiche delle aree tropicali e sub-tropicali, dove le zanzare di solito abbondano. Una zanzara punge una persona infetta e quando ne punge un’altra le inietta il virus.

Sintomi: solitamente il virus non causa sintomi particolarmente gravi: febbre non molto alta, eruzioni cutanee (puntini rossi sul corpo), dolori a muscoli e articolazioni, mal di testa e talvolta congiuntivite. I sintomi della malattia si manifestano dopo un periodo di incubazione che, a seconda dei casi, varia tra i 3 e i 12 giorni. Ma non tutti li manifestano.

Microcefalia: si ritiene che il virus possa essere collegato a casi di questa malformazione neurologica. La principale causa della microcefalia sono condizioni congenite, ma negli ultimi decenni alcuni studi hanno mostrato come altri agenti esterni possano condizionare lo sviluppo di questa malformazione. Tra le cause l’infezione da alcuni virus e tra i principali sospettati il virus Zika: alcuni bambini morti per via della microcefalia sono risultati infetti, ma per ora non ci sono prove scientifiche definitive su un legame tra questo virus e la microcefalia.

La cura: per moltissime malattie virali (anche le più note, come l’influenza) non esiste una terapia, bisogna aspettare che l’organismo reagisca per fermare il virus.

Non si muore: a oggi non sono noti casi di pazienti morti a causa del virus Zika, proprio perché i sintomi causati dalla malattia sono quasi sempre blandi e passano entro pochi giorni.

– Come si previene la febbre di Zika: non esistendo cura o vaccino, il modo migliore per arginare la diffusione del virus è ridurre le possibilità di contagio, tenendo soprattutto sotto controllo le popolazioni di zanzare.

 

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