Hai la pelle del capezzolo spesso “squamosa”? La malattia serissima che rischi. È un sintomo importante e non devi trascurarlo per nessuna ragione


 

Ultimamente il tuo capezzolo è spesso rosso e caratterizzato da pelle che si desquama? Attenzione, potrebbero essere i sintomi di una malattia molto seria, cioè la malattia di Paget del capezzolo. Si tratta di una rara forma di neoplasia che colpisce le cellule dei dotti del seno espandendosi fino al capezzolo e all’areola. La chiamano malattia di Paget “del capezzolo” per distinguerla dalla malattia di Paget “ossea”, una malattia metabolica del tessuto osseo che comporta una crescita anomala delle ossa della persona colpita. È una patologia che generalmente colpisce dopo i 50 anni e non compare da sola, ma quasi sempre associata ad altri tipi di tumore. Come si manifesta? Con prurito, desquamazione e rossore, sintomi tipici di alcune patologie benigne della pelle come l’eczema e la psoriasi. Proprio perché viene confusa con queste malattie più “banali”, la diagnosi arriva in ritardo. Ma vediamo bene quali sono i sintomi: conoscerli è importante per intervenire tempestivamente. Continua a leggere dopo la foto



Desquamazione della pelle del capezzolo, rossore, prurito, capezzolo retratto o inverso, secrezioni dal capezzolo, nodulo al seno. La malattia di Paget del capezzolo è un segnale del cancro al seno che ha il nome di carcinoma duttale in situ. In pratica è una forma di tumore non invasiva generato nel tessuto dietro il capezzolo. C’è da tenere presente che, qualora sia presente anche un nodulo, il cancro potrebbe essere invasivo. Ma come si fa la diagnosi della malattia di Paget? Continua a leggere dopo la foto


Quando una donna si accorge di avere i sintomi, deve subito sottoporsi a una visita senologica. Il medico procederà alla diagnosi effettuando un esame del seno procedendo prima con un’osservazione visiva, osservando il capezzolo, l’areola e l’intera mammella, per poter individuare la presenza di possibili alterazioni. Poi ci sarà la palpazione per individuare la presenza di un eventuale nodulo. A volte viene richiesta anche un’ecografia o una mammografia da accompagnare con un biopsia per analizzare le cellule. Continua a leggere dopo la foto


 

Qualora la diagnosi confermasse la malattia di Paget del capezzolo, se questa non è estesa ed è senza noduli, il medico potrebbe consigliare l’asportazione del capezzolo, dell’areola e della parte del tessuto della mammella colpito dal tumore. Se la malattia è diffusa, è consigliabile la mastectomia. Dopo l’intervento, il medico potrebbe suggerire la radioterapia o una terapia endocrina volta a contrastare l’azione proliferativa che gli ormoni avrebbero sul tumore.

“Sembrava un piccolo grumo al seno”. Si preoccupa, così va dal medico: “Può essere cancro”. Ma non era così. Dopo un po’ le cade un capezzolo e il suo corpo inizia a marcire, ma nessuno capisce. Poi arriva la diagnosi finale: una vera tortura