Soffiarsi il naso non è un gesto scontato e probabilmente lo hai sempre fatto nel modo sbagliato. Ecco come si fa (e quali fazzoletti devi assolutamente evitare)


 

È arrivato l’autunno e con esso i primi mali di stagione. Febbre, mal di gola, raffreddore. Andiamo in giro come zombie con le tasche piene di fazzoletti e il naso che cola, imperterrito. A proposito di soffiare il naso, però, c’è qualcosa da sapere. Perché soffiarsi il naso nel modo sbagliato, può creare tanti problemi.

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Cosa si rischia? Fastidiose infiammazioni dei seni paranasali, in sintesi, la sinusite. Ma, seguendo certe avvertenze, si può evitare l’orribile sinusite a accettare di buon grado l’arrivo dell’autunno. Una buona misura cautelare è evitare di utilizzare i fazzoletti di stoffa, perché sono un covo di virus. Anche i fazzoletti di carta, comunque, vanno usati con moderazione. Avvertenza importante: non bisogna mai soffiare le secrezioni nasali da entrambe le cavità nasali allo stesso tempo. Il perché è opresto detto: soffiando il naso in questo modo, si genera una pressione troppo forte, che fa sì che le secrezioni non finiscano solo nel fazzoletto, ma anche nei seni paranasali. Potrebbe rimetterci anche l’orecchio medio. Cosa fare allora se il naso è completamente chiuso? Tamponare e basta. O chiudere una delle due cavità e soffiare solo una alla volta, ma senza soffiare troppo forte. In particolare chi soffre di sinusite, dovrebbe sempre soffiarsi il naso in questo modo. E con regolarità. E tirare su con il naso? Non fa male, ma va comunque fatto con cautela. Anche in questo caso, tirare su troppo forte potrebbe dar vita alla sinusite.

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