Sifilide, l’abbiamo sempre sentita nominare, ma sappiamo veramente come si manifesta? Quest’uomo di 38 anni l’ha presa e ha deciso di mostrare a tutti le foto choc della malattia (non per persone sensibili)


 

Per molti secoli è stato un flagello: un male che nessuno riusciva a curare e che spesso portava alla morte. Un contagio peggiore, per certi versi, della peste che imperversava in tutta Europa. È la sifilide e sta bussando di nuovo alle porte dell’occidente. Come nel caso di quest’uomo di 38 anni che, contratta la malattia ed a seguito di una prima diagnosi sbagliata, si è ritrovato con il corpo completamente ricoperto di piaghe e pustole. Una storia finita bene ma che ha lasciato segni importanti: cicatrici su tutto il corpo. I fatti risalgono a sei mesi fa, quando, l’uomo ha contratto a seguito di un rapporto a rischio, il batterio. In un primo momento la patologia è stata bollata come una dermatite. Ma dopo tre settimane la febbre è iniziata a salire e l’uomo si è lentamente coperto di macchie, prima sui genitali, poi sulle bocca, poi nel resto del corpo. Macchie rosse che poi si sono trasformate in bubboni dolenti e sanguinolenti. Quasi sette mesi, alla fine, sono servite per la guarigione. E il consiglio, in questi casi, è sempre lo stesso: rapporti protetti con il profilattico.



Ti potrebbe interessare anche: Aids, abbiamo perso la battaglia: è record di contagi